Emerson Fittipaldi: “Ero pilota ed eccomi qui pilota…”

Due volte campione del mondo di Formula 1, due volte vincitore della 500 Miglia di Indianapolis, “Emmo” è un'icona senza tempo, un mostro sacro che lo sport senza dubbio riproporrà. Ci invita a percorrere la sua traiettoria unica in una Mercedes... Étoile obbliga!

pubblicato 10/12/2023 à 18:15

Jean-Michel Desnoues

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Emerson Fittipaldi: “Ero pilota ed eccomi qui pilota…”

Foto: Beto Issa

Ciao Emerson. Guidi ancora l'EQS 580 4matic o è per gli scopi del nostro viaggio?

È il mio veicolo personale! Adoro questo Mercedes, il suo comfort, la sua tecnologia impressionante e anche le sue prestazioni. È dotato di trazione integrale completamente elettrica composta da due motori, uno su ciascun asse, per una potenza combinata di 385 kW (523 ch. ndr) che permette di raggiungere i 100 km/h in 4''3. Vieni su, vedrai!

Quando sono stati i tuoi primi ricordi legati alle automobili?

Mio padre era un giornalista automobilistico e, quando avevo circa 5 o 6 anni, mi portò a Interlagos. Era la prima volta che vedevo delle auto da corsa e mi colse la scintilla a prima vista. Ricordo di avergli detto subito che volevo diventare un pilota automobilistico. Mio padre guidava da dilettante e mio

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