Nonostante una penalità di 20 secondi da scontare durante l'ultimo pit stop, la Oreca 07 numero 29, guidata da Esteban Masson, Louis Rousset e Oliver Gray, ha vinto la 4 Ore di Barcellona, tagliando il traguardo con oltre 13 secondi di vantaggio sulla vettura numero 34 del team Inter Europol Competition (Reshad de Gerus, Bijoy Garg). La vettura numero 22 del team United Autosports, che ha condotto la gara per gran parte del percorso, si è classificata terza, con al volante Ben Hanley, Griffin Peebles e Grégoire Saucy.
Negli ultimi minuti, sembrava che la vettura #24 Nielsen Racing, guidata da Jack Doohan, potesse potenzialmente vincere, ma una penalità per violazione della regola Full Course Yellow l'ha tolta dalla lotta, prima che un guasto alla sospensione posteriore negli ultimi istanti la relegasse al settimo posto. Nella categoria LMP2 Pro/Am, la vettura #30 Duqueine Team (Richard Verschoor, Spilla DorianaGiorgio Roda, partito dalla pole position, non ha potuto fare nulla contro Malthe Jakobsen, Enzo Trulli e Michael Jensen, vincitore al volante della Oreca numero 20 dell'Algarve Pro Racing.
Mentre la battaglia LMP3 è stata accesa per tutta la gara tra la #85 R-Ace GP e la #11 EuroInternational, alla fine è stata la #5 Ligier del team Rinaldi Racing a conquistare la vittoria, grazie a un eccellente stint finale di Mikkel Gaarde Pedersen. La categoria LMGT3 è infine andata a Porsche Proton Competition, vettura numero 75. La gara è stata prolungata di 25 minuti a seguito di una bandiera rossa esposta al primo giro, causata da due incidenti nella prima chicane, poco dopo la partenza.
ELMS 2026 – 4 Ore di Barcellona
La classifica della gara
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