La 64a edizione della 24 Ore di Daytona infrange tutti i record e dà il via alla stagione IMSA 2026

L'IMSA ha dato il via alla stagione 2026 in modo spettacolare. Svoltasi a fine gennaio in Florida, la 64a edizione della 24 Ore di Daytona ha raggiunto numeri record in quasi tutti i parametri: presenze, ascolti televisivi, coinvolgimento digitale e impatto complessivo. Questo rappresenta un segnale forte per il WeatherTech SportsCar Championship, confermando il suo slancio di crescita.

pubblicato 07/02/2026 à 13:23

Valentino GLO

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La 64a edizione della 24 Ore di Daytona infrange tutti i record e dà il via alla stagione IMSA 2026

© DPP

Oltre 180.000 spettatori hanno affollato il Daytona International Speedway durante il fine settimana, stabilendo un nuovo record per l'evento. Questo afflusso di visitatori è stato accompagnato da un significativo aumento delle vendite: +42% per il merchandising legato all'evento e +20% per il merchandising generico. IMSA.

In termini di copertura mediatica, la trasmissione della NBC ha registrato una media di 1,1 milioni di spettatori, con un aumento del 49% rispetto all'anno precedente. Questo rende la fascia oraria della domenica la seconda più seguita nella storia dell'evento, mentre la fascia demografica 18-34 è cresciuta del 52%. Anche la piattaforma di streaming Peacock ha raddoppiato il suo pubblico, raggiungendo 784.000 spettatori unici.

Anche i media digitali hanno giocato un ruolo significativo. La trasmissione internazionale della gara su YouTube ha ottenuto 3,8 milioni di visualizzazioni in diretta (+30%), di cui il 63% provenienti da utenti di età compresa tra 18 e 34 anni. Il canale IMSA vanta ora 1,5 milioni di iscritti, mentre tutte le piattaforme social combinate hanno totalizzato 3,7 milioni di follower, di cui oltre un milione su Instagram.

Tanti annunci importanti durante la 24 Ore di Daytona

Oltre ai numeri, questa settimana in Florida è stata caratterizzata da diversi annunci significativi: la creazione di IMSA Labs, una partnership di ricerca con la NASA, il nuovo Michelin Sustainability in Racing Award, l'estensione della sponsorizzazione principale di Rolex e accordi tecnologici con Sentronics e BDO. Tutte queste iniziative dimostrano l'impegno di IMSA per l'innovazione, accrescendone al contempo l'attrattiva.

Dopo un gennaio storico, il campionato endurance americano intende proseguire su questa strada nel prossimo appuntamento: la 12 Ore di Sebring, in programma dal 18 al 21 marzo.

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Valentino GLO

Giornalista. Reporter di endurance (WEC, IMSA, ELMS, ALMS) e talvolta F1 o IndyCar.

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