Per la prima volta dalla Bahrain 8 Hours del 2024, la Toyota Il numero 8 ha vinto il Campionato mondiale di endurance (WEC). Al termine del round di apertura della stagione 2026 alla 6 Ore di Imola, il marchio giapponese si è assicurato la prima vittoria della stagione davanti al Ferrari La numero 51 e l'altra Toyota, la numero 7. Un risultato inaspettato sul circuito di casa del Cavallino Rampante, partito dalla pole position e considerato il favorito assoluto.
David Floury, direttore tecnico di Toyota Racing, lo ammette senza problemi: "Non abbiamo vinto grazie alla nostra velocità pura, ma piuttosto evitando errori e ottimizzando ogni aspetto." Su un circuito rinomato per i suoi sorpassi impegnativi, la strategia degli pneumatici e la gestione dei pit stop hanno giocato un ruolo decisivo. Toyota aveva previsto questa realtà ben prima della partenza: “Sapevamo che era praticamente impossibile sorpassare su questo circuito. Quindi abbiamo dovuto cercare altre strategie. Abbiamo corso dei rischi per provare a recuperare, in particolare abbiamo fatto degli undercut in certi momenti.”
Il momento chiave della gara è arrivato con la scelta di un triplo stint per la vettura numero 7, una decisione audace che ha dato i suoi frutti, portando entrambe le Hypercar sul podio. Floury spiega la logica alla base di questo rischio calcolato: “Quando abbiamo visto la vettura numero 51 cambiare le gomme, abbiamo deciso di fare un triplo stint con Kamui [KobayashiPosizionare la sua auto tra la numero 8 e la numero 51. Era una strategia di squadra. Questa decisione è stata tanto più delicata in quanto lo stesso pilota giapponese desiderava terminare la gara con le stesse gomme: "In macchina, era quello che voleva fare, ma non era un'opzione sicura. Quattro stint con quelle gomme sarebbero stati davvero al limite, sia in termini di usura che di aderenza, e c'era il rischio di pioggia a fine gara."
La penalità inflitta alla Ferrari numero 50 ha giocato a favore della Toyota, e Floury non ha cercato di minimizzare questo vantaggio: "Chiaramente, la penalità per il numero 50 ci avvantaggia, perché significa un concorrente in meno. Quando sei due contro uno, è più facile che due contro due." Una franchezza benvenuta, che illustra la lucidità con cui il direttore di Toyota Motorsport analizza la gara.
Un progresso collettivo, non una rivoluzione tecnica.
Al di là del risultato immediato, l'ingegnere francese sottolinea i progressi compiuti dal team dalle difficoltà incontrate alla fine della stagione 2025. La Toyota non ha subito una rivoluzione nella sua organizzazione: "Non ci sono stati cambiamenti nella squadra; non abbiamo assunto altre persone esperte. Abbiamo semplicemente lavorato insieme come gruppo per capire cosa potevamo migliorare." Un approccio interno, basato su analisi collettive e lavoro approfondito, che sembra aver dato i suoi frutti fin dal primo turno.
La nuova vettura rappresenta un'evoluzione piuttosto che una rottura radicale. David Floury è categorico su questo punto: "La nuova vettura è un miglioramento. Non necessariamente in termini di pura velocità, ma dal punto di vista della costanza e della facilità di guida. È leggermente migliore in tutte le condizioni." In un campionato regolato dal Balance of Performance (BoP), dove le differenze di pura velocità tra i costruttori sono minime, questo miglioramento nella costanza può fare una differenza significativa nel corso di una stagione. "L'aspetto operativo diventa quindi estremamente importante in un campionato BoP, perché tutti sono molto vicini in termini di pura velocità."
Il francese fa anche un'interessante osservazione sulla gerarchia della griglia: "Sono rimasto sinceramente sorpreso; mi aspettavo che..." Peugeot "Sii migliore." Sottolinea inoltre che la Cadillac avrebbe potuto essere in lizza senza la penalità inflittale, la stessa subita dalla Ferrari numero 50 per non aver rispettato la bandiera gialla alla curva 13, con conseguente passaggio diretto, il che fa presagire battaglie più serrate nei prossimi round. "In genere, a Spa assistiamo a gare fantastiche, quindi non vedo l'ora."
50 vittorie su 100 gare
Questa vittoria a Imola riveste un significato speciale nella storia del programma Hypercar di Toyota. Segna la 50ª vittoria del team in 100 gare disputate nella categoria regina del campionato...Resistenza, prima in LMP1, poi in Hypercar: una statistica notevole che David Floury assapora con orgoglio non celato: "È fantastico vincere 50 gare su 100. Per la squadra è un grande successo, ne sono davvero felice."
Ma il direttore tecnico di Toyota Racing si guarda bene dal cadere nell'autocompiacimento: "Tuttavia, c'è ancora molto lavoro da fare; non dobbiamo adagiarci sugli allori, non siamo ancora dove vorremmo essere." Si tratta di una facciata di umiltà o di umiltà autentica? A giudicare dalla dichiarazione complessiva di Floury, che analizza freddamente i limiti della sua vettura pur elogiando la qualità del lavoro del team, è chiaramente la seconda. Dovremo aspettare la 6 Ore di Spa-Francorchamps, dal 7 al 9 maggio, per vedere se la forte rimonta della Toyota verrà confermata.
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Intervista di Valentin Glo, a Imola.
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Alain Féguenne (🇱🇺 Lussemburgo)
20/04/2026 alle 11:27
Congratulazioni ancora per questa magnifica vittoria 🥂🍾… contro… Toyota! Battere la Ferrari sul loro terreno di casa è semplicemente incredibile 🧢 ‼️ 😎👍 Alain Féguenne F1 Competitions - 24 Ore di Le Mans - WEC