Toyota inaugura l'idrogeno liquido a Le Mans
La TOYOTA RACING TR LH2 in azione ©Charly López / DPPILa Toyota TR LH2 Racing Prototype è diventata la prima hypercar a idrogeno liquido a gareggiare sul circuito della 24 Ore di Le Mans.
Una nuova pagina nella storia delle corse di durata è stata scritta questo giovedì a Le Mans con la dimostrazione fornita da Toyota Prototipo da corsa TR LH2, affidato a Kazuki Nakajima.
Questa uscita rappresenta un passo fondamentale nello sviluppo della futura categoria a idrogeno immaginata dall'Automobile Club de l'Ouest e dalla FIA. Dal lancio del programma MissionH24 nel 2018, sono già stati raggiunti numerosi traguardi con prototipi a idrogeno gassoso, la creazione di infrastrutture dedicate e lo sviluppo di specifici standard di sicurezza.
Scelto dalla FIA per i futuri prototipi a idrogeno, lo stoccaggio in fase liquida offre il vantaggio di una maggiore densità energetica. Questa tecnologia può essere utilizzata sia con le celle a combustibile che con i motori a combustione interna.
Toyota è diventata così la prima casa automobilistica a far correre un prototipo a idrogeno liquido sul circuito di Le Mans. Si tratta di un segnale importante, arrivato con qualche anno di anticipo rispetto all'annuncio dell'ingresso della categoria idrogeno nelle competizioni, e un'ulteriore dimostrazione del potenziale di questa tecnologia nel contribuire all'obiettivo delle gare di durata a basse emissioni di carbonio.
LEGGI ANCHE: L'idrogeno continua ad affermarsi alla 24 Ore di Le Mans.
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