Nicolas Minassian (IDEC Sport): "La 24 Ore di Le Mans non è solo una questione di cronometro."

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Nicolas Minassian (IDEC Sport): "La 24 Ore di Le Mans non è solo una questione di cronometro." © DPP
28 LAFARGUE Paul (fra), RINICELLA Valerio (ita), VAN UITERT Job (nld), IDEC Sport, Oreca 07 Gibson #28, LMP2, in azione durante il Test Day della 24 Ore di Le Mans 2026, 3° round del Campionato del Mondo Endurance FIA ​​2026, il 7 giugno 2026 sul Circuit des 24 Heures du Mans a Le Mans, Francia - Foto Andrea Lorenzina / DPPI

IDEC Sport ha fatto registrare il miglior tempo nella giornata di test della 24 Ore di Le Mans con la Oreca 07 numero 28. Intervista a Nicolas Minassian, team principal.

La giornata di test si è conclusa con il miglior tempo della sessione pomeridiana. Quali insegnamenti hai tratto da questa prima giornata?

Il tempo sul giro è ovviamente positivo, ma non è la nostra priorità principale. La giornata di test è innanzitutto una giornata di lavoro. L'obiettivo è far rientrare tutta la squadra nel ritmo di Le Mans, convalidare le nostre procedure, verificare le nostre scelte tecniche e raccogliere quanti più dati possibile.

Ciò che mi soddisfa di più è la qualità del lavoro svolto da piloti, ingegneri e meccanici. Abbiamo completato l'intero programma previsto, la vettura si è comportata in modo impeccabile e partiamo con una solida base di partenza per il resto della settimana.

A partire da oggi, la settimana di 24 ore di Le Mans Entra a pieno titolo nella sua fase attiva. Come si sta preparando il team a questo incontro?

Con grande concentrazione ma anche con tanto entusiasmo. Le Mans rimane una gara unica. Ci pensiamo tutto l'anno. Ogni membro del team sa cosa deve fare, ma sappiamo anche che qui nulla è mai scontato.

I prossimi giorni saranno cruciali. Continueremo a lavorare sull'assetto, a prepararci per le qualifiche, a gestire le sessioni notturne e a perfezionare la nostra strategia. L'obiettivo rimane lo stesso: arrivare sabato con la migliore preparazione possibile per la gara di 24 ore.

Mercoledì saranno accolte tre associazioni che si occupano di bambini. Cosa rappresenta per voi questo momento?

Questo è probabilmente uno dei momenti più importanti della settimana. Spesso parliamo di prestazioni, risultati o tecnologia, ma abbiamo anche l'opportunità di condividere questa avventura con i giovani che forse non avrebbero mai immaginato di essere coinvolti in un evento come la 24 Ore di Le Mans.

Vedere i loro occhi illuminarsi quando scoprono le auto, i box o i piloti è sempre un'emozione incredibile. Se questa visita riuscirà a far nascere una passione, una vocazione o semplicemente a creare un ricordo indelebile, allora avremo già raggiunto un traguardo importante.

La 24 Ore di Le Mans è spesso percepita come una competizione tecnologica. Ma che ruolo gioca realmente l'elemento umano nelle prestazioni?

Una posizione centrale. La tecnologia è fondamentale, ovviamente. Le auto stanno diventando sempre più sofisticate e i dati giocano un ruolo importante nelle prestazioni. Ma in definitiva, sono ancora le donne e gli uomini a prendere le decisioni. 

Una strategia, un pit stop, l'adattamento alle condizioni meteorologiche mutevoli o la reazione a un incidente di gara dipendono principalmente dalle capacità e dall'esperienza del team. Le gare di durata sono probabilmente una delle discipline in cui l'elemento umano rimane il più importante.

Cosa può imparare un'azienda da una squadra che partecipa alla 24 Ore di Le Mans?

Molte cose. La capacità di prepararsi per un obiettivo a lungo termine, di lavorare collettivamente sotto pressione, di prendere decisioni rapide mantenendo la lucidità, di adattarsi agli imprevisti e di mantenere un elevato livello di standard per un lungo periodo.

La 24 Ore di Le Mans è un fantastico laboratorio per la gestione e le prestazioni collettive. Riunisce tutte le problematiche che le aziende possono incontrare, ma condensate in un ambiente estremamente intenso.

Tra qualifiche, Hyperpole e gara, quale pensi sarà il fattore chiave questa settimana?

Padronanza. Sarà necessario essere veloci, certo, ma soprattutto mantenere la disciplina in ogni ambito. Le Mans raramente premia la squadra più spettacolare. D'altra parte, questa gara premia spesso quella che commette meno errori e riesce a mantenere il proprio livello di prestazioni per ventiquattro ore. Questo è l'equilibrio che cercheremo di raggiungere durante tutta la settimana.

Se doveste riassumere in una sola frase cosa rappresenta questa settimana per IDEC SPORT?

Questo è il culmine di un anno di preparazione, ma anche una fantastica avventura umana che abbiamo la fortuna di condividere con i nostri piloti, i nostri partner, i nostri collaboratori, i nostri ospiti e tutti coloro che ci accompagnano in questa ricerca della performance.

Intervista fornita da IDEC Sport.

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