Appena sei mesi dopo l'ultima apparizione del WRC In Giappone, i migliori equipaggi di rally del mondo sono tornati nel Paese del Sol Levante questo fine settimana per la settima tappa del Campionato del Mondo Rally 2026, l'ultima della stagione su asfalto. Giovedì mattina, a partire dalle 08:01 ora locale (nel cuore della notte in Francia), si è svolto lo Shakedown. rallye su una breve prova speciale di 2,53 chilometri: Kuragaike Park. I vincitori dell'edizione precedente, Sebastien Ogier Vincent Landais non ha perso tempo a partire. I campioni del mondo in carica hanno fatto registrare il miglior tempo assoluto in questo Shakedown con 1:55.3, davanti a Elfyn Evans e Scott Martin in 1:56.3 e alla stella locale Takamoto Katsuta, accompagnato da Aaron Johnston, in 1:56.7. Tre Toyota Subito dopo, una quarta GR Yaris Rally1, quella di Sami Pajari e Marko Salminen.
Rally Giappone: le Hyundai sono già indietro, Gryazin al vertice nel WRC2 durante lo Shakedown
Dobbiamo tornare al quinto livello della gerarchia per trovare qualsiasi traccia del primo Hyundai i20N Rally1, quella daAdrian Fourmaux e Alexandre Coria, con un tempo di 1:57.4. Oliver Solberg ed Elliott Edmondson sono riusciti a ottenere solo il settimo tempo di giornata, dietro a Josh McErlean ed Eoin Tracy, i vincitori del Rally del Portogallo. Thierry Neuville e Martijn Wydaeghe, poi la terza Hyundai di Hayden Paddon – John Kennard e infine la seconda Ford Puma Rally1 di M-Sport guidati da Jon Armstrong e Shane Byrne. Per quanto riguarda la RC2, senza grandi sorprese, i favoriti del WRC2 Nikolay Gryazin – Konstantin Aleksandrov (Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale) hanno fatto segnare il miglior tempo nella categoria davanti a Romet Jürgenson – Oja Siim (Ford Fiesta Rally2) e Alejandro Cachón – Borja Rozada (Toyota GR Yaris Rally2).
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WRC – Rally del Giappone
La classifica Shakedown


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