Dopo gli acquazzoni pomeridiani, la direzione gara ha deciso di annullare la SS16, ponendo fine prematuramente alla terza giornata del Safari Rally. È stata quindi annullata anche la seconda prova speciale "Sleeping Warrior", già responsabile della carneficina mattutina tra i concorrenti. ToyotaIl percorso è stato infine ritenuto impraticabile e troppo pericoloso per gli equipaggi sopravvissuti. Questa conclusione anticipata chiude così un sabato ricco di colpi di scena, segnato da un triplo ritiro per Toyota. Annunciato da Sebastien Ogier Essendo una delle fasi più impegnative dell'incontro, questo capitolo non ha mentito, né lo ha risparmiato.
Tuttavia, inizialmente la fortuna sembrava essere dalla parte del nativo di Gap. Dopo aver iniziato la mattinata al terzo posto sul podio provvisorio, il francese era riuscito a risalire fino al secondo, minacciando il leader del suo compagno di squadra Oliver Solberg nonostante una foratura che teoricamente lo aveva messo fuori gioco. Al termine del primo giro, nella SS13 particolarmente movimentata, il ritiro di Elfyn Evans aveva riacceso completamente la corsa. rallye per il suo inseguitore.
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— Campionato del mondo rally FIA (@OfficialWRC) 14 Marzo 2026
Ma dopo questo passaggio attraverso la melma di Sleeping Warrior, anche Sébastien Ogier e Oliver Solberg sono stati sconfitti dal percorso fangoso: l'alternatore del francese ha ceduto prima che potesse raggiungere l'area di assistenza, mentre lo svedese ha perso completamente aderenza.
Dopo aver superato indenne il primo giro, Takamoto Katsuta ha ereditato la testa della corsa. Mantiene ancora questa posizione al termine della terza giornata, al volante della sua Toyota. Se dovesse conservare il primo posto, un pilota giapponese potrebbe vincere per la seconda volta nella storia della gara. WRC, sulla scia dei successi di Kenjiro Shinozuka nel 1991 e nel 1992.
Dalla parte di HyundaiC'è stato qualche miglioramento. Se il destino è stato crudele con Thierry NeuvilleCostretto a gettare la spugna, il francese Adrian Fourmaux È riuscito a districarsi tra le insidie, conquistando un secondo posto provvisorio nella classifica generale a 1:25.5 dal leader della competizione, approfittando degli intoppi dei suoi avversari.
Infine, poiché il percorso per le SS12 e SS13 è stato modificato dopo le ricognizioni, i piloti sono stati costretti a percorrere tratti rocciosi e non segnalati, con conseguente serie di forature e generale frustrazione tra i partecipanti. Ci vediamo domenica, ultimo giorno di gara, a partire dalle 6:08 per la SS17.
WRC – Safari Rally
La classificazione della SS16:
Evento speciale annullato.


Pascal Huit
15/03/2026 alle 08:11
Solo che sarà il terzo pilota giapponese... non il secondo! Non dimentichiamoci di Fujimoto, che ha vinto il Safari anche nel 1995.
Pierre Barre
15/03/2026 alle 09:32
Il Safari Rally del 1995 contava solo per la Coppa del Mondo FIA 2 Litri del 1995 :-)
DOCHEZ
14/03/2026 alle 05:08
Guardando questo video mi tornano in mente i safari degli anni '70 e dei primi anni '80. Manca il copilota sul cofano o aggrappato al retro dell'auto per darle maggiore aderenza. All'epoca era normale e nessuno si lamentava. Ce ne facevamo una ragione.