Elfyn Evans realista in vista della partita contro il Portogallo: "Non c'è molto spazio per un'eccessiva cautela".

Elfyn Evans, leader del Campionato del Mondo WRC prima del Rally del Portogallo, affronta la sesta tappa della stagione con cautela. Tra le condizioni meteorologiche e un formato particolarmente impegnativo per gli equipaggi, il pilota Toyota sa che la strategia sarà importante quanto la velocità.

pubblicato 07/05/2026 à 14:14

Zoé Ledent-Mouret

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Elfyn Evans realista in vista della partita contro il Portogallo: "Non c'è molto spazio per un'eccessiva cautela".

© Paolo Maria/DPPI

Dopo un ottimo inizio di stagione, Elfyn Evans arriva in Portogallo con il titolo di leader del campionato, ma senza alcuna reale certezza sul suo effettivo livello. Toyota nelle condizioni che attendono gli equipaggi questo fine settimana. Il gallese ha riconosciuto che la preparazione della squadra è stata complicata dal tempo variabile durante i test organizzati prima dell'evento. "È stato un test piuttosto difficile per noi, con pioggia intermittente, quindi è stato complicato avere condizioni ottimali per effettuare test approfonditi durante la giornata."spiega. Nonostante ciò, il pilota della Toyota ritiene di aver ritrovato una sensazione positiva: "Le sensazioni erano già buone all'inizio dello Shakedown, anche se il palco non è super rappresentativo, quindi aspettiamo e vediamo."

"Trascorreremo molto tempo senza assistenza."

Le Rally Il Rally del Portogallo si preannuncia particolarmente impegnativo quest'anno, con un percorso che terrà gli equipaggi lontani dai centri di assistenza per lunghi periodi. Una sfida aggiuntiva che il pilota Toyota sta osservando con lucidità: "Trascorreremo molto tempo senza assistenza, senza alcuna reale possibilità di verificare alcunché." Anche se questo tipo di formato non è del tutto nuovo in WRCIl gallese riconosce che le conseguenze possono diventare rapidamente gravi: "Sarà alquanto svantaggioso se avrete un problema e non avrete modo di risolverlo."

Questa configurazione potrebbe incoraggiare alcuni piloti ad adottare un approccio più cauto nelle fasi iniziali. Ma in un campionato in cui i distacchi rimangono estremamente ridotti, Elfyn Evans sa anche che togliere il piede dall'acceleratore può costare caro. "Penso che lo diciamo tutti, ma poi tutto crolla non appena arriviamo alla prima fase speciale."lui sorrise. "L'obiettivo, ovviamente, è guidare in modo pulito, ma in genere non c'è molto spazio per un'eccessiva prudenza. Bisogna comunque guidare abbastanza velocemente."

Questa affermazione riassume perfettamente il delicato equilibrio da raggiungere questo fine settimana: preservare la vettura pur rimanendo sufficientemente aggressivi per lottare per le posizioni di testa. Nelle prove speciali portoghesi, spesso accidentate e insidiose, il minimo errore può ribaltare rapidamente le sorti di un rally. Il leader del campionato del mondo lo sa meglio di chiunque altro e si concentrerà principalmente sul consolidare la sua posizione fin dalla prima prova speciale, in programma alle 16:05.

Intervista realizzata da Pierre Barré, in Portogallo.

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