Adrien Fourmaux frustrato nonostante un buon rally in Croazia: "È così impegnativo, così insidioso"

Adrien Fourmaux ha vissuto un finale frustrante nel rally di Croazia: una foratura nella Power Stage ha infranto le sue ultime speranze di conquistare altri punti. Tra lucidità e delusione, il francese riflette su un fine settimana tanto impegnativo quanto imprevedibile.

pubblicato 12/04/2026 à 19:16

Zoé Ledent-Mouret

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Adrien Fourmaux frustrato nonostante un buon rally in Croazia: "È così impegnativo, così insidioso"

©Nikos Katikis/DPPI

All'arrivo alla tappa speciale finale del Rally Per quanto riguarda la Croazia 2026, il sentimento prevalente è quello di un'occasione persa per Adrian FourmauxIl francese puntava a un guadagno specifico in classifica e a punti aggiuntivi, ma tutto è cambiato negli ultimi chilometri. "Il mio obiettivo era guadagnare 1,4 secondi e assicurarmi il terzo posto nella prova speciale. Ma a due chilometri dal traguardo ho forato al centro della gomma e non so esattamente cosa l'abbia causata." Una situazione che all'epoca era incomprensibile: "Credo sia successo in una curva a sinistra [...] dove normalmente si guida sull'asfalto, ma c'erano sassi ovunque [...] uno di questi probabilmente ha forato il pneumatico."

Questo incidente lascia l'amaro in bocca, soprattutto considerando i punti persi nella Power Stage. "Avremmo potuto segnare altri due punti, ma non ci siamo riusciti. Quindi sì, sono molto frustrato per quello che è successo ieri." Una frustrazione che va oltre un semplice problema tecnico e si inserisce in un fine settimana generalmente impegnativo, visto che sabato è stato costretto al ritiro a causa di un errore. "A dire il vero, questa è la cosa principale. E mi dispiace anche per la squadra..." Una reazione misurata ma rivelatrice del coinvolgimento del pilota, consapevole dell'importanza di ogni dettaglio in questo tipo di rally.

"Questo rally merita di essere nel campionato."

Perché la Croazia conferma ancora una volta la sua reputazione di gara insidiosa, dove le condizioni cambiano continuamente. Fourmaux non nasconde la difficoltà del terreno: "È sempre così. È sempre complicato, succedono sempre cose. È così impegnativo, così insidioso." Anche in condizioni di siccità, le trappole restano onnipresenti: "La tenuta di strada è buona, poi pessima, poi migliore, poi di nuovo scarsa nella curva successiva." Per lui, è proprio questa complessità a conferire valore alla sfida: "Credo che sia anche per questo che questo rally merita di essere nel campionato, perché il livello è chiaramente molto alto. Quindi crea molta suspense."

Tra queste storie, quella vissuta dal francese sabato aggiunge un tocco più inaspettato. Costretto a fermarsi a causa delle difficoltà incontrate, ha vissuto un momento insolito lontano dalla competizione, andando a mangiare con una famiglia del posto. “Credo sia stato il destino, perché erano francesi […] entrambi i figli sono francesi. E la cosa divertente è che uno vive a Lille come me, l'altro a Montpellier come Alex.” Una coincidenza quasi irreale, che lui racconta a posteriori: "Per me era destino. Dovevamo fermarci lì e pranzare con loro. Francamente, credo che fosse già scritto prima ancora della tappa speciale."

Tra frustrazione sportiva e una parentesi personale, il weekend croato di Fourmaux illustra perfettamente l'imprevedibilità dei rally. Un mix di precisione, fortuna ed eventi inaspettati, dove tutto può cambiare in pochi chilometri. Il prossimo appuntamento per il francese sarà il Rally delle Isole Canarie, dal 23 al 26 aprile.

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