La FIA conferma i nuovi dati riguardanti il ​​WRC 2027

Riunitosi questa settimana in Uzbekistan, il Consiglio Mondiale degli Sport Motoristici della FIA ha ufficializzato i dettagli definitivi del regolamento tecnico del WRC a partire dal 2027.

pubblicato 10/12/2025 à 19:30

Pierre Barre

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La FIA conferma i nuovi dati riguardanti il ​​WRC 2027

©FIA

Più passa il tempo, più informazioni emergono riguardo a cosa ne sarà del WRC I dettagli sono attesi entro il 2027. Mercoledì scorso, il Consiglio Mondiale del Motorsport della FIA ha approvato gli elementi finali del quadro regolamentare per il WRC 2027. Il primo di questi riguarda il funzionamento intrinseco del Campionato Costruttori. Per attrarre il maggior numero possibile di nuovi iscritti, la FIA ha approfittato della riunione odierna per confermare che costruttori e preparatori saranno tutti uniti sotto un'unica bandiera a partire dal 2027. L'obiettivo di questa mossa è semplice: dare credibilità all'impegno dei costruttori fornendo loro un quadro chiaro. Sono emerse anche informazioni molto interessanti riguardo all'omologazione delle future auto: accettate per un periodo di 10 anni dalla data di omologazione, queste auto dovranno essere prodotte in un minimo di 10 unità entro due anni dalla data di omologazione e i costruttori dovranno essere in grado di consegnare almeno 10 auto pronte per la gara all'anno solare ai potenziali clienti. Inoltre, se un produttore "A" fornisse componenti a un produttore "B", il produttore "A" potrebbe beneficiare di una riduzione delle unità da produrre.

Produttori che devono assumersi impegni

Oltre a queste informazioni tecniche, la FIA ha anche annunciato ufficialmente nuovi punti su come i costruttori dovranno approcciarsi al WRC se desiderano registrarsi come costruttori a pieno titolo. In primo luogo, per ottenere l'omologazione di una vettura, un costruttore deve essere già ufficialmente iscritto al campionato: questo scenario ricorda l'iscrizione ufficiale di Lancia al campionato 2026, che consentirebbe quindi di omologare una potenziale vettura nella sua versione "WRC 2027". Una volta omologata questa vettura, il costruttore deve impegnarsi a partecipare ad almeno il 50% degli eventi in calendario nel suo primo anno di partecipazione, attualmente sette, e al 100% degli eventi nella seconda stagione. L'obiettivo della FIA è quello di garantire che vengano evitati progetti "fantasma".

E che dire di queste nuove auto?

Con ogni probabilità e in base alle informazioni già comunicate dalla FIA, la futura categoria regina del WRC dovrebbe essere composta da due tipologie di vetture in grado di competere per la vittoria: le attuali vetture Rally2 e queste famose vetture "WRC 2027". Toyota sta attualmente sviluppando una nuova vettura conforme a queste nuove normative, utilizzando un telaio tubolare e alcune parti della sua GR Yaris Rally2. Gli annunci ufficiali di oggi consentono almeno ai costruttori attuali e futuri di acquisire una comprensione più chiara e di lavorare all'interno di un quadro sostenibile progettato per continuare la revisione della disciplina.

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commenti

1 Commenti)

DANIEL MEYERS

11/12/2025 alle 01:17

Auto da Rally2 competitive quanto quelle del WRC? È una sciocchezza! Quali costruttori sarebbero interessati a una cosa del genere? A meno che non si tratti di una "competizione alla pari" come ai tempi di Pescarolo contro Audi!

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