Stiamo iniziando davvero a divertirci. Qualcosa è scattato in Lucie in macchina, non necessariamente durante le prove di regolarità, perché quelle sono ancora altrettanto difficili da eseguire. Capiamo il principio, ma metterlo in pratica correttamente è un'altra storia. Ciò che è cambiato è tutto il resto. Nei tratti di collegamento ci divertiamo, ci godiamo il viaggio, respiriamo. Lucie trae sempre più piacere dalla guida e io provo piacere nel farle ascoltare musica e nel raccontarle le storie dei castelli e dei luoghi che attraversiamo, come indicato nel roadbook. È diventato il nostro rituale, solo noi due.
La nostra pausa caffè mattutina si è svolta al Castello di la Roche, un monumento storico che colpisce non tanto per le sue dimensioni quanto per la sua posizione: sorge proprio nel mezzo della Loira. Un luogo immerso nella natura, come in un film. Ci siamo presi del tempo per rinfrescarci, fare uno spuntino, riprendere fiato e ammirare questo splendido scenario, e poi siamo ripartiti. Fa parte del ritmo di questo... rallye Le soste sono state magnifiche, ma brevi, perché si tratta pur sempre di una gara. Il pranzo è stato al Castello di Corcelles, per una pausa un po' più lunga a metà giornata. E poi abbiamo ripreso il nostro viaggio, calmi e sereni, verso il passo.
Arrivo al Col du Grand Colombier
Tutto procedeva per il meglio. Avevamo appena terminato l'ultima zona di regolarità e stavamo per affrontare il passo del Grand Colombier. Dopo pochi chilometri, la macchina si è spenta. Era impossibile ripartire in salita, perché improvvisamente abbiamo perso anche l'acceleratore.
È stato il nostro primo vero problema meccanico. Fermi, su una discesa, non proprio il posto migliore per un guasto, abbiamo cercato soluzioni, provato cose, ci siamo consultati tra di noi, ma senza alcuna certezza su cosa stesse realmente succedendo sotto il cofano di un Porsche Numero 356 del 1964. Una volta giunti sul posto i soccorsi del Team Europe per aiutarci e risolvere il problema, abbiamo potuto andarcene.
@autohebdo.mag 🚗Arrivo in Beaujolais per il nostro team al Rallye des Princesses! #principessalmente #riccardomille #porsche ♬ suono originale – AUTOhebdo
Poi, non osammo fermarci per paura che la macchina non ripartisse. Percorremmo il resto del passo a tutta velocità, senza un attimo di respiro, nonostante il panorama fosse indubbiamente magnifico. Lo vedemmo sfrecciare via per un istante, troppo in fretta, perché volevamo perdere il meno tempo possibile. Arrivammo infine all'ultimo checkpoint con oltre un'ora di ritardo.
Una volta arrivati al parco chiuso di Aix-les-Bains, abbiamo finalmente potuto goderci – almeno per un po' – la vista del lago di Bourget, proprio lì accanto. Momenti come questo, dopo una giornata come questa, ti fanno davvero relativizzare le cose. Stasera i meccanici controlleranno la macchina per assicurarsi che possiamo partire domani senza problemi. Prossima tappa: il Sud della Francia, con Nîmes come prossima destinazione. E come promesso, vi racconteremo tutto. A domani…
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