Presentazione della Bathurst 12 Hour del 2026

Dopo la 24 Ore di Dubai, è il momento del secondo grande evento GT e endurance al mondo. La 12 Ore di Bathurst si è affermata come una gara imperdibile nel calendario delle gare a lunga distanza. Ecco una panoramica dei concorrenti per il 2026 e la posta in gioco di questo primo round dell'Intercontinental GT Challenge.

pubblicato 13/02/2026 à 16:40

Fabien Gerard

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Presentazione della Bathurst 12 Hour del 2026

©Intercontinental GT Challenge

Una rapida occhiata all'elenco degli iscritti rivela la portata dell'evento, che si tiene dall'altra parte del mondo. La 12 Ore di Bathurst è ormai un appuntamento fisso nei calendari di costruttori, piloti e team. Nata nel 1991 come semplice evento locale in cui le star australiane si divertivano durante la pausa delle V8 Supercars, la gara si è trasformata nel corso degli anni in un grande classico che tutti vogliono aggiungere al proprio palmares.

35 partecipanti nel 2026

La griglia di partenza del 2026 conferma l'importanza dell'evento, con un nutrito gruppo di piloti pronti a sfidarsi sulle impegnative pendici del Monte Panorama. Il team WRT, campione in carica, schiererà due nuovissime BMW M4 GT3 Evo per Jordan Pepper, Kelvin van der Linde e Charles Weert. La BMW n. 46, invece, sarà guidata da... Valentino Rossisupportato da Augusto Farfus e Raffaele Marciello. Due equipaggi di altissimo livello che si confrontano con una concorrenza agguerrita.

Tra i principali rivali ci sono la Corvette n. 2 di Alexander Sims, Nicky Catsburg e Earl Bamber, così come la Ferrari Numero 26, guidato da Serra, Rigon e Jaxon Evans. Mercedes Anche la AMG GT sarà presente con la vettura n. 888 di Maxime Martin, Maro Engel e Mikael Grenier, senza dimenticare la n. 75 guidata da Jules Gounon, Lucas Stolz e Kenny Habul. Porsche sarà ben rappresentato con il n. 61 di Feller, Heinrich e Bachler.

Anche il contingente australiano aggiunge un peso significativo alla griglia. Chaz Mostert guiderà una Mercedes insieme ai piloti del Tickford Racing Cam Waters e Thomas Randle. Broc Feeney gareggerà sulla Ford Mustang ufficiale con Dennis Olsen e Christopher Mies (HRT #64). Il suo compagno di squadra del Triple Eight piloterà un'Audi R8 LMS (Team MPC #183). E la lista dei piloti di punta non finisce qui.

Sessioni di prove libere promettenti

Le quattro sessioni di prove libere svoltesi dall'inizio della settimana lasciano presagire una gara particolarmente aperta. Le prestazioni sono state variegate, con diverse squadre che si sono alternate al comando. La prima sessione è stata dominata dalla BMW n. 32 di Weert e dai suoi compagni di squadra, sotto la pressione diretta della Mercedes tutta australiana di Mostert e dei piloti di Tickford. La seconda sessione, riservata ai piloti con rating bronzo, è stata dominata dalla Mercedes n. 45 di Brett Hobson. Will Brown ha impressionato facendo segnare il miglior tempo nelle FP3, mentre la sessione più recente finora è stata vinta dalla Mercedes n. 75 di Kenny Habul.

Il prossimo grande evento del fine settimana è la sessione di qualificazione, il cui inizio è previsto per le 3:05 di domenica mattina (Parte 2 dalle 3:50 alle 4:20, seguita dalla Top 10 Shootout dalle 6:15 alle 6:30). La gara inizierà sabato alle 19:45 e si prevede che si concluderà domenica mattina alle 7:45.

Fabien Gerard

Coltello svizzero per sport motoristici. Mi piace parlare delle discipline ombra che meritano di essere portate alla luce. Specialista di vetture da turismo (Supercar, DTM, TCR World Tour, BTCC, NASCAR)

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