Così, come durante la Daytona 500 o altre gare su ovali, i piloti della categoria Pro partiranno uno dopo l'altro, soli in pista, per due giri contro il tempo. L'ordine di passaggio dei piloti sarà determinato dalla somma dei tempi delle sessioni di prove libere del venerdì. Questa prima giornata del fine settimana diventa quindi cruciale, poiché un buon risultato nelle prove libere garantisce al pilota in questione una posizione preferenziale nell'ordine di marcia, partendo a fine sessione, su una pista quanto più liscia possibile. I piloti Pro saranno i secondi a scendere in pista sabato, dopo i piloti della categoria Open.
Per quest’ultimo il sistema di qualifica resta molto vicino a quanto in vigore durante la stagione 2024, con una sessione unica, dove tutti i piloti scendono in pista contemporaneamente. La differenza sta nei tempi di questa sessione. Saranno infatti non più venti ma quindici minuti di lotta contro il tempo, costringendo i piloti ad attaccare prima i loro giri veloci, dando allo stesso tempo ai giovani piloti e gentiluomini abbastanza tempo in pista per domare nuovamente le macchine che faranno il loro debutto in questa occasione Stagione 2025.
I test di questa nuova generazione proseguiranno durante l’inverno e la primavera del 2025, prima del debutto in competizione previsto per il 12 e 13 aprile, sul Circuito Ricardo Tormo di Valencia, in Spagna. La rotta iberica è una tappa abituale NASCAR Euro Series e le squadre dispongono di una quantità enorme di dati, che permetteranno di comprendere meglio le differenze di questa nuova generazione rispetto alla vecchia, compreso il passaggio al cambio sequenziale.
LEGGI ANCHE > La NASCAR Euro Series lancia il suo programma di reclutamento
Continua a leggere su questi argomenti:
Commenta questo articolo! 0