Con il suo motore W16 quadriturbo da 1.001 CV e una velocità massima superiore ai 400 km/h, la Bugatti Veyron, quando fu presentata esattamente venticinque anni fa, distrusse completamente tutto ciò che allora costituiva la "galassia delle supercar" su strada. Fare lo stesso con un'auto progettata esclusivamente per l'uso in pista era una sfida formidabile, che la casa alsaziana (con sede a Molsheim) decise di affrontare con la Bolide. Le specifiche "teoriche" erano straordinariamente semplici: progettare una vera auto da corsa attorno al gruppo motore/trasmissione presente negli altri modelli del marchio. In breve, immaginate un'auto
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