La Harley Knucklehead 1 Si sono conclusi nove giorni di test pre-stagionali, svolti tra il circuito di Barcellona e quello di Sakhir. Alcuni team hanno anche organizzato giornate di riprese per raccogliere quanti più dati possibili, in preparazione di un'importante modifica al regolamento. Quattro team in particolare si sono distinti in questi test. Mentre la F1 mirava a dare una scossa ripensando completamente le regole del gioco, sembra che Mercedes, Ferrari, McLaren et Red Bull mantenere il vantaggio sul resto della griglia, avendo controllato le prime 4 posizioni della classifica Costruttori dal 2023.
I vincitori
Sebbene le prestazioni pure siano sempre difficili da valutare durante i test pre-stagionali, l'affidabilità è fondamentale. E in questo senso, la Ferrari ne esce vincitrice. Il team di Maranello ha riscontrato pochissimi problemi, mentre persino la Mercedes, che alcuni prevedevano come favorita per la stagione 2026, ha dovuto affrontare qualche problema al motore. Degna di nota è anche l'audacia tecnica della Ferrari, che ha presentato un'ala posteriore che ruota di 180°. Alimentata da un propulsore progettato dalla Ferrari, Haas è stata avvantaggiata anche nonostante le difficoltà incontrate a Barcellona, in particolare ha totalizzato lo stesso numero di giri della casa italiana.
In termini di cronometraggio, le Frecce d'Argento hanno comunque affermato il loro dominio vincendo la maggior parte delle sessioni (tre su sei in totale). Tuttavia, alla fine hanno ceduto a Charles Leclerc, autore di due tempi più veloci e unico pilota ad essere sceso sotto il minuto 32 nell'ultimo giorno. Lando Norris si è distinto anche aggiudicandosi il primo posto in una delle sessioni.
L'unico debuttante in griglia, Arvid Lindblad, ha maturato la massima esperienza, completando 240 giri entro la fine dell'ultimo giorno di test. La nuova arrivata in griglia, Audi, nel frattempo, ha puntato tutto a suo favore, inaugurando la stagione il 9 gennaio con il primo shakedown.
Perdenti
Meno positiva, invece, è la performance di Aston MartinMentre molte speranze erano riposte nel team ora guidato da Adrian Newey, l'AMR26 non sembra essere la moto vincente che si sperava. Tutt'altro. Integrare il motore Honda nel telaio sembra rappresentare una sfida importante. A causa della mancanza di affidabilità, auto ha avuto una grave carenza di tempo in pista, accumulando un preoccupante deficit tecnico. Un'altra osservazione allarmante: il team Green ha percorso meno chilometri di Cadillac, una nuova arrivata nella disciplina. Infine, dopo essere stato assente dallo Shakedown di F1 tenutosi a porte chiuse a Barcellona, Williams Da parte sua, ha fatto del suo meglio per recuperare. Di seguito i dati pre-stagionali (Barcellona e Bahrain). Ora dovremo aspettare il primo weekend del Gran Premio, in programma dal 6 all'8 marzo a Melbourne, in Australia.
Totale per pilota (giri)
- Russell: 688
- Leclerc: 652
- Ocon : 638
- Piastres : 565
- Gasly : 556
- Lindblad: 565
- Bearman: 547
- Verstappen : 546
- Norris: 543
- Hamilton : 533
- Antonelli: 528
- Hulkenberg : 509
- Lawson: 488
- Colapinto: 470
- Bortoleto: 437
- Hadjar: 429
- Sainz : 410
- Albon : 380
- Perez : 379
- Bottas : 371
- Alonso : 255
- Passeggiare : 145
Totale per squadra (giri)
- Mercedes: 1216
- Ferrari: 1185
- Haas: 1185
- McLaren: 1108
- Tori da corsa: 1053
- Alpine : 1026
- Toro Rosso: 975
- Audi: 946
- Williams: 790
- Cadillac: 750
- Aston Martin: 400
Totale per produttore del motore (giri)
- Mercedes: 4140
- Ferrari: 3120
- RBPT: 2028
- Audi: 946
- Honda: 400
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Alain Féguenne (🇱🇺 Lussemburgo)
21/02/2026 alle 06:56
La Mercedes sembra essere in pole position, la McLaren, la Red Bull e la Ferrari... e tutti gli altri...? 😎🇧🇭🧐