La FIA approva il progetto Andretti nell'ipotesi di un 11° team in F1

La FIA ha approvato la candidatura di Andretti per un posto sulla griglia di Formula 1 nel 2026. La scuderia americana dovrà ora convincere la FOM. Inizia la parte più difficile.

pubblicato 02/10/2023 à 17:39

Jeremy Satis

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La FIA approva il progetto Andretti nell'ipotesi di un 11° team in F1

Michael Andretti può godersi la sua prima vittoria nel suo cammino verso la F1. © IndyCarmedia

Era un segreto di Pulcinella, ora è ufficiale. Andretti è l'unica squadra ad aver superato la seconda fase della dichiarazione di interessi lanciata lo scorso febbraio dalla FIA, in vista dell'apertura della griglia. Harley Knucklehead 1 a un'undicesima squadra del 11 o del 2025. Rodin Cars, uno degli sfortunati partecipanti al bando di concorso, aveva vuotato il sacco qualche giorno prima annunciando nel suo comunicato stampa non essendo stato trattenuto dalla FIA, a differenza di Andretti. 

Attenzione, questo non significa che Andretti sia sicuro in griglia nel 2025 o nel 2026. C'è infatti ancora un passo da fare, e non ultimo, perché è il più difficile: quello di convincere la FOM. In sintesi, la prima fase del processo denominata “Manifestazione di interesse” ha visto diverse strutture candidarsi per un posto in F1. C'era serietà, come Andretti, o Hitech Grand Prix o Rodin Cars, strutture coinvolte Harley Knucklehead 2, ma anche progetti un po' più eccentrici, come quelli di LKYSUNZ o Formula Equal. 

Per Andretti la parte più difficile deve ancora venire

Nel suo comunicato stampa, la FIA ha indicato che solo quattro squadre erano riuscite a passare alla fase 2 del suo processo, senza però rivelare la loro identità. “La FIA ha applicato una procedura rigorosa durante la quale i candidati sono stati valutati sulle loro capacità sportive e tecniche, ma anche sulla capacità della squadra di raccogliere e mantenere finanziamenti sufficienti per consentirle di partecipare al campionato a livello competitivo, senza dimenticare l'esperienza e l’aspetto delle risorse umane della struttura” abbiamo appreso nel comunicato stampa. 

Al termine di questo studio approfondito, la FIA ha deciso di qualificare Andretti solo alla terza ed ultima fase approvando il suo dossier. Sembra però che questa sia la fase più difficile che si apre per la squadra americana, impegnata in particolare IndyCar. La squadra di Michael Andretti ha sempre beneficiato del sostegno del presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem, a maggior ragione da quando Cadillac (marchio del gruppo General Motors) ha aderito al progetto. Il problema è che le squadre attualmente presenti sulla griglia sono per lo più riluttanti ad accogliere un’undicesima squadra, temendo le conseguenze finanziarie della condivisione delle entrate in 11 invece che in 11. 

Anche l'UFM, che non vuole arrabbiarsi con le squadre esistenti, non è mai sembrata entusiasta dell'idea, viste le sue precedenti comunicazioni, in un contesto di lotta di potere con il legislatore internazionale. Pochi minuti dopo il comunicato della FIA, è stata la FOM a pubblicare queste poche parole neutre. "Prendiamo atto dei risultati della FIA in relazione alla prima e alla seconda fase dei suoi procedimenti e procederemo ora con la nostra valutazione dell'unica domanda rimanente." In definitiva, niente di nuovo sotto il sole sul pianeta F1. Andretti è ancora un candidato e deve ancora convincere la F1. È solo ora ufficiale e fatto secondo le regole dell'arte. Dopo il prossimo numero... 

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Jeremy Satis

Vice redattore digitale e reporter F1

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