Collezionista Senna – Imola 1994: un weekend all’inferno

Gran Premio di San Marino del 1994. Tre giorni terrificanti che hanno fatto di Ayrton Senna un profeta e di Roland Ratzenberger un martire. Tre giorni in cui la Formula 1 ha più che vacillato. Tre giorni che, da trent'anni, continuano a tormentare la memoria e a far sanguinare i cuori. Vissero tre giorni.

pubblicato 01/05/2026 à 13:00

Jean-Michel Desnoues

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Collezionista Senna – Imola 1994: un weekend all’inferno

© DPP

Questo articolo può essere trovato nel nostro Collezionista di Ayrton Senna. 100 pagine che ripercorrono la carriera della leggenda brasiliana scomparsa 30 anni fa, disponibili nel nostro store online a formato cartaceo o formato numerico.

Lunedì 2 maggio, il volo Air France da Bologna è atterrato sulla pista dell'aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Nessun rumore in cabina, nessun sussurro, la crociera si è conclusa come era iniziata, nel silenzio più assoluto. Un silenzio di sgomento. È successo davvero tutto questo? Questo fine settimana.

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commenti

6 Commenti)

H

Hilton Leon

01/05/2026 alle 08:39

Senna se n'è andato, e anche Schumi. Basta. Godiamoci i nuovi talenti, altrettanto bravi, se non di più, di quei due, e alcuni dei quali sono altrettanto contorti e machiavellici.

C

Bandiera a scacchi

01/05/2026 alle 02:25

Schumacher non ha mai avuto bisogno di motori speciali per battere avversari e compagni di squadra; anzi, è proprio questo che ha convinto Prost a lasciare la McLaren per la Ferrari. Signor Moyet, dovrebbe approfondire la storia della Formula 1 invece di denigrare un grande campione come Michael.

A

Alain Féguenne (Lussemburgo)

01/05/2025 alle 05:38

È stato... un fine settimana di merda. . . . , da venerdì a questa domenica…. marcio, e la scomparsa di Ayrton…. ma nei nostri cuori lui vive ancora. 🥲🇱🇺👀

V

vincent moyet

01/05/2025 alle 04:51

Dimenticavo: da questa F1 decapitata emerse Schumacher, un pilota che non volle mai misurarsi con un compagno di squadra pericoloso, terribilmente dotato ma ingannevole, che non diceva altro che vuoti commenti "in linguaggio gergale". E gli anni passarono. Schumacher è diventato (purtroppo) il tipico pilota supportato da una casa che investe molto e vince titoli senza concorrenza. Vedere di nuovo due piloti della McLaren lottare per il titolo fa sentire come se questa lunga pausa stesse finalmente giungendo al termine.

V

vincent moyet

01/05/2025 alle 04:43

Dal 2 maggio, niente più campione del mondo in attività, nessun pilota in testa al campionato con qualche vittoria all'attivo, come si può credere a questa F1 decapitata che non assomiglia più a niente, con questa ansia che ha portato a installare chicane artificiali su tutti i circuiti per paura che si ripetesse, dopo Monaco quando Wendlinger si schiantò contro le barriere...? Ho smesso di comprare Sport Auto e Auto Hebdo, questa "finta F1" senza campione non mi interessava più. C'erano i "figli di" della Williams che riportavano artificialmente nomi famosi in F1, e ci ho messo quasi 10 anni per appassionarmi di nuovo alla disciplina.

A

Alain Féguenne (Lussemburgo)

01/05/2025 alle 03:46

Ayrton era diabolico con una monoposto, Alain ne sa qualcosa... Ma tutti i tifosi di Ayrton nel mondo oggi pensano a lui. 🥲👀👍Presidente: Ayrton Senna Memorial Club del Lussemburgo…….

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