(AUTOhebdo n°2277 del 9 settembre 2020)
Voleva prolungare il piacere il più a lungo possibile, approfittare di questi momenti preziosi che passano sempre troppo in fretta. Si è distinto a San Paolo (Brasile) lo scorso anno dopo aver conquistato il suo primo podio F1 Già, al termine di un finale mozzafiato. Seduto sul tetto del mondo, inzuppato di sudore e champagne, con i coriandoli dei colori dell'Italia appiccicati alla pelle, si prese il tempo di assaporarlo, disse qualche parola tra sé e sé come per convincersi che fosse tutto vero, e si lasciò invadere dalle emozioni. "Non volevo andarmene", confidò in seguito. "Perché non si sa mai quante volte si potranno assaporare momenti del genere. Un sacco di cose mi passavano per la testa. Inizialmente pensavo
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