Visa Cash App RB presenta la sua auto del 2024 da Las Vegas

Il team Visa Cash App RB, precedentemente noto come AlphaTauri, ha presentato questo mercoledì sera nella notte di Las Vegas la livrea della sua monoposto 2024.

pubblicato 09/02/2024 à 07:40

Jeremy Satis

  Commenta questo articolo! 2

Visa Cash App RB presenta la sua auto del 2024 da Las Vegas

La presentazione della monoposto Visa Cash App RB. © App Visa Cash RB

Dopo aver scambiato il suo nome storico Toro Rosso per il marchio di abbigliamento Red Bull nel 2020 (AlphaTauri), il team di Faenza avrà ora il nome di una carta bancaria nel 2024. Visa Cash App RB, che alcuni nostri concorrenti hanno già ribattezzato VCARB per ragioni di efficienza, mentre stiamo ancora pensando a dargli un nome più semplicemente Racing Bulls (il suo nome amministrativo), ha infatti presentato la sua auto dalla parte di Las Vegas, questo giovedì sera, alle 22:30 ora locale, quando la vita inizia a Sin City. Si chiamerà VCARB 01 e verrà disputato lo shakedown il 12 febbraio a Misano.

La livrea è estremamente diversa rispetto agli anni precedenti, rompendo chiaramente con l'identità visiva di AlphaTauri. Il bianco è ancora lì, ma in una minoranza molto più piccola, solo in poche fasce. D'altronde, il ritorno della maggioranza blu navy accompagnato dal rosso riporta subito alla mente le livree Toro Rosso della squadra nel decennio precedente.

Il Toro austriaco mantiene comunque una posizione importante sullo stemma, mentre la scritta Visa occupa tutto lo spazio sulle fiancate, così come Orlen sull'alettone posteriore e Hugo sull'anteriore. Come i piloti Williams, i dragster della squadra italiana saranno adornati con una tuta bianca, sufficiente a evidenziare ulteriormente gli innumerevoli sponsor che quest'anno hanno aderito alla squadra. L'auto è anche abbastanza carica...

Se l'interesse nell'analizzare le caratteristiche tecniche rimane limitato - nulla garantisce che troveremo lo stesso VCARB 01 in Bahrain, osserviamo tuttavia una sospensione anteriore a tiranti, che contrasta con la scelta fatta alla fine della scorsa stagione. Da notare anche alcune modifiche ai pontoni. Se la filosofia intrinseca appare invariata, i pontili sembrano essere stati leggermente modificati. Dopo una stagione ultra deludente costellata dall'ottavo posto nel campionato Costruttori, la squadra di Faenza quest'anno giocherà alla grande!

Obiettivo risalire la classifica per Visa Cash App RB

Nel 2022 AlphaTauri aveva infatti deciso di seguire meno la squadra madre Red Bull e di guadagnarsi una parvenza di indipendenza a livello tecnico. Di fronte all'evidente mancanza di risultati, lo staff della Red Bull si è infastidito, arrivando addirittura a minacciare di vendere la struttura al miglior offerente, prima di decidere infine di tenerla nel proprio ovile, ripartendo da zero e facendo più che mai la sua squadra B. Franz Tost, storico team principal della squadra dal 2005, è stato mandato in pensione.

Sostituito da Peter Bayer della FIA nel ruolo di amministratore delegato, l'austriaco si è visto soprattutto il francese Laurent Mekies succedergli nel ruolo di team principal per il 2024. L'idea sarà più che mai quella di moltiplicare il più possibile i legami con la Red Bull, nei limiti di quanto consentito dal regolamento. Da notare che la coppia pilota Daniel Ricciardo-Yuki tsunoda è stato rinnovato, mentre il brillante interinale del 2023, il neozelandese Liam Lawson, assumerà il ruolo di riservista, sperando in meglio nel 2025.

Se la scuderia faentina vuole mantenere un futuro nell'ovile Red Bull e allontanare definitivamente lo spettro di una prossima cessione o addirittura di un trasferimento in Inghilterra, che ovviamente non farebbe affatto la gioia di tutti i dipendenti italiani di Faenza, bisognerà quindi fare molto meglio nel 2024 a livello sportivo, e puntare almeno al 6° posto occupato Alpine nel 2023. Al di là della squadra stessa, la Red Bull si aspetterà molto dai due piloti, e soprattutto da Daniel Ricciardo, l'australiano chiaramente in lizza per il posto di Sergio Pérez dal 2025. Ciò comporterà una grande stagione per l'australiano.

Scheda tecnica: 

VCARB01

moteur: Honda RBPTH002
Telaio: Visa Cash App RB Formula One Team – monoscocca in composito di carbonio.
Sospensioni anteriori: Tecnologia Red Bull: bracci trasversali, collegamenti, collegamenti, montanti, bilancieri, elementi a molla e ammortizzatori in composito di carbonio.
Sospensione posteriore: Tecnologia Red Bull: bracci trasversali in composito di carbonio, aste di spinta, aste di guida, gruppi montanti, bilancieri delle sospensioni, elementi a molla e ammortizzatori.
Linee dei freni: Visa Cash App RB Formula One Team – fronte e retro.
direzione: Red Bull Technology – assistita.
Riduttore : Tecnologia Red Bull: alloggiamento principale in composito di carbonio, montato longitudinalmente, azionamento idraulico a 8 velocità.
Differenziale: Multidisco a comando idraulico.
Frizione : Multidisco in carbonio a comando idraulico.
Scarico: RBPT
Sistema di frenatura: App Visa Cash RB Formula One Team / Red Bull Technology
sede: Visa Cash App RB Formula One Team – composito di carbonio specifico per il pilota.
Pneumatici: Pirelli
Sistema di alimentazione carburante: Visa Cash App RB Formula Uno Team
Peso totale : 798 kg

LEGGI ANCHE > Visa Cash App RB annuncia tre arrivi tra cui quello di Alan Permane

Jeremy Satis

Vice redattore digitale e reporter F1

Negozio Autohebdo

Vedi il negozio

Commenta questo articolo! 2

Continua a leggere su questi argomenti:

Leggere anche

commenti

2 Commenti)

Yves-Henri RANDIER

09/02/2024 alle 11:40

A prima vista, una copia molto colorata della RB 19 per questo Ridiculous Bull 01 con un nome di battesimo per dormire all'aperto! Aiuterà il ritorno degli Honey Badger in testa al gruppo, vedremo... soprattutto perché Liam LAWSON sta aspettando nell'ombra che si liberi un posto in una delle 4 Red Bull in campo!

DANIEL MEYERS

09/02/2024 alle 10:30

Motore, sospensioni, cambio, sterzo, cambio, scarichi: RBT! Se con tutto questo non vediamo nuovamente Ricciardo in prima linea è disperare.

Scrivi una recensione