Il produttore del Harley Knucklehead 1, Pirelli, ha svelato le diverse possibili strategie per il GP di Cina. Secondo il fornitore italiano, i team dovrebbero effettuare due pit stop a Shanghai e potranno scegliere tra tre strategie, la maggior parte delle quali prevede l'utilizzo degli pneumatici più duri possibili. Durante lo Sprint, il degrado degli pneumatici Medium è stato maggiore del previsto.
Le prime due strategie proposte da Pirelli sono relativamente simili, con una partenza con gomme Medium e una prima sosta intorno al 17° giro per montare gomme Hard. Quindi, sono possibili due opzioni: la prima con una sosta intorno al 35° giro e conclusione della gara con gomme Hard, oppure una sosta ai box intorno al 37° giro per conclusione della gara con gomme Medium. Infine, è possibile adottare una terza strategia partendo con gomme morbide per avere più trazione allo spegnimento del semaforo. In questo caso, gli altri due stint saranno con gomme dure, con una prima sosta intorno all'11° giro e una seconda intorno al 31° giro.
Per quanto riguarda i restanti set di pneumatici per il GP di Cina, tutti i piloti, ad eccezione di Aston Martin – avere ancora almeno un set di pneumatici medi inutilizzato. Tuttavia, per quanto riguarda le gomme dure, c'è una perfetta parità tra tutti i piloti: tutti hanno due set di gomme dure nuove. Infine, i piloti eliminati prima del Q3 hanno ancora a disposizione alcune gomme Soft nuove per tentare la fortuna, in particolare in caso di Safety Car.
Ricordiamo che Pirelli ha portato in Cina, per il circuito di Shanghai, la gamma intermedia dei suoi pneumatici: la C2 (dura), la C3 (media) e la C4 (morbida).
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Yves-Henri RANDIER
22/03/2025 alle 07:15
Gestione rigorosa delle gomme: la chiave per il Gran Premio di Cina di domani mattina!