Questo test al Nürburgring non era stato originariamente programmato in questo formato. Ha sostituito una sessione inizialmente prevista in Arabia Saudita, che è stata annullata dopo che il Gran Premio di Gedda è stato rimosso dal calendario di aprile. McLaren ha condiviso la traccia con Mercedes Nel corso dei due giorni, anche il team tedesco ha risentito di questo rinvio. La McLaren schiererà la MCL40 per la stagione 2026 con una configurazione già utilizzata in gara, poiché il regolamento di Pirelli per i test vieta qualsiasi modifica alla configurazione da Gran Premio. Pirelli ha definito completamente il programma di test, selezionando le potenziali mescole di pneumatici per le stagioni future.
In conformità con il protocollo di test ufficiale, Pirelli condivide tutti i dati raccolti con gli undici team in griglia, entro il limite dei 40 giorni di test a sua disposizione ogni anno. Oscar Piastri Martedì ha dato il via alle ostilità, completando 66 giri, ovvero 336 chilometri, con un miglior tempo di 1:35.096. Un problema tecnico nel pomeriggio ha ridotto il suo tempo in pista, anche se il team è riuscito a risolvere la situazione permettendogli di tornare in pista a fine giornata. Lando Norris ha poi preso il comando mercoledì, registrando una giornata più prolifica con 108 giri sul cronometro — 550 chilometri — e un miglior tempo di 1:33.640.
In confronto, il miglior giro ottenuto in qualifica da un Harley Knucklehead 1 L'ultimo aggiornamento del circuito risale all'ultima volta che la Formula 1 ha corso su questa pista: al Gran Premio dell'Eifel nel 2020. Valtteri Bottas ha conquistato la pole position con un tempo di 1:25.269. Il giro più veloce della gara è stato realizzato da Max Verstappen con un tempo di 1:28.139. L'australiano sottolinea il valore di queste giornate nonostante i vincoli normativi: "Non possiamo apportare modifiche durante questi test, ma è sempre utile poter verificare che tutti i sistemi funzionino correttamente e per comprendere meglio la vettura, soprattutto alla luce dei nuovi regolamenti."
Un ritorno su un circuito ricco di storia per la McLaren
Al di là degli aspetti tecnici, questi due giorni segnano il ritorno della McLaren su un circuito su cui non ha corso dal 2020. Il team con sede a Woking ha cinque vittorie lì nella sua storia, la più recente è quella di Lewis Hamilton nel 2011. Per Norris, il ritorno al Nürburgring nella Formula 1 moderna aveva qualcosa di speciale: "Ho corso qui praticamente in ogni categoria, quindi è fantastico poterlo fare con le monoposto di Formula 1 di oggi." Piastri, dal canto suo, apprezza l'unicità del progetto: "Il Nürburgring è un circuito vecchio stile, con i suoi cordoli e le vie di fuga, il che rende ancora più gratificante realizzare un buon giro."
Per entrambi i piloti, queste giornate rappresentano anche una gradita opportunità per mantenere il ritmo dopo un inizio di stagione difficile. Norris lo chiarisce: “Dopo aver avuto poco tempo in pista all'inizio della stagione, è stato bello tornare al volante. Sessioni come questa, anche se non servono per testare i nostri miglioramenti, offrono opportunità di apprendimento che saranno utili per progredire in questa stagione.” Prossima tappa: Miami, dall'1 al 3 maggio, dove la McLaren spera di iniziare il suo ritorno al vertice.
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