L'addio di Lambiase: la Red Bull sta attraversando una metamorfosi completa?

Dopo quasi due decenni caratterizzati da una struttura organizzativa stabile e numerosi successi, si moltiplicano le partenze ai vertici della Red Bull. L'ultima, quella di Gianpiero Lambiase, annunciata ufficialmente giovedì 9 aprile, si inserisce in una più ampia trasformazione del team austriaco. Dovremmo preoccuparci?

pubblicato 15/04/2026 à 14:42

Zoé Ledent-Mouret

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L'addio di Lambiase: la Red Bull sta attraversando una metamorfosi completa?

©Xavi Bonilla/DPPI

Per quasi vent'anni, i meccanici Red Bull Era tutto perfettamente oliato. Una struttura compatta, responsabilità chiaramente definite e, soprattutto, una rara continuità di personale in uno sport segnato dall'instabilità. Questo modello ha permesso al team di dominare diversi cicli regolamentari, facendo affidamento su un nucleo solido per vincere otto titoli piloti e sei campionati costruttori. Ma questo nucleo...

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commenti

6 Commenti)

C

CLAUDE PLANCON

16/04/2026 alle 08:37

Alain ha ragione, la RBR ha smentito categoricamente le voci sull'addio di Lambiase alla fine della stagione 2025, e ora è diventato realtà per il 2028. Max lo seguirà senza dubbio in qualsiasi squadra approderà; manca solo l'addio di Hannah Schmitz per chiudere l'affare, perché in tal caso la gestione della gara rischierebbe di assomigliare a quella della Formula 4. Il signor Christian (dei ribelli della Bounty) e il buon (?) dottor Helmout si staranno facendo una bella risata!

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P

Paolo Lucas

16/04/2026 alle 09:07

Non riesco a capire perché RDB abbia abbandonato la Honda? Ma forse il padre di Stroll c'entrava qualcosa???

Yves-Henri RANDIER

15/04/2026 alle 07:17

Come ogni azienda, la Red Bull Racing attraversa cicli e crisi. Un ciclo si è concluso e un altro sta per iniziare, con una nuova gestione e una nuova governance. Laurent Mekiès ha ragione ad affermare: "Il nostro primo obiettivo è fornire il miglior ambiente di lavoro possibile ai nostri dipendenti, affinché possano esprimere al meglio le proprie capacità. Se riusciamo a raggiungere questo obiettivo, avremo la maggiore capacità di attrarre e fidelizzare i talenti nella pit lane". Pertanto, uno dei suoi obiettivi personali annuali deve certamente essere legato al tasso di fidelizzazione dei dipendenti RBR, considerando queste successive partenze come una vera opportunità per promuovere nuovi talenti interni (e ridurre il monte salari, dato che è meno costoso che assumere personale dall'esterno)!

H

Hilton Leon

15/04/2026 alle 06:14

Sarebbe preoccupante se si unissero dei dilettanti. In caso contrario, tanto meglio per loro.

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cbp

15/04/2026 alle 04:18

Nessuno è insostituibile, tutto è impermanente, la vita è un ciclo eterno...😵‍💫🥸🤯🤓🤧😂

A

Alain Féguenne (🇱🇺 Lussemburgo)

15/04/2026 alle 03:53

Molto preoccupante per il futuro di RBR... e se Max... se ne va, temo che sarà la fine per RBR... Spero di no...!!! 😎👀🧐

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