Dalla gara sprint alle qualifiche, Audi ha avuto un sabato difficile a Miami.

Sabato è stata una giornata particolarmente difficile per Audi a Miami. Tra la mancata partecipazione di Hülkenberg allo Sprint, la squalifica di Bortoleto dopo un'ottima gara e le difficoltà in qualifica, il team ha dovuto impegnarsi a fondo per limitare i danni.

pubblicato 03/05/2026 à 15:43

Zoé Ledent-Mouret

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Dalla gara sprint alle qualifiche, Audi ha avuto un sabato difficile a Miami.

© Andy Hone / Immagini LAT

Il sabato era già iniziato male per Nico HulkenbergUn problema tecnico rilevato durante il processo di impostazione della griglia ha causato una perdita e un piccolo incendio sul suo auto Audi, rendendogli impossibile la partenza dello sprint. Dall'altra parte del box, Gabriel Bortoleto ha avuto un'ottima partenza e ha disputato una gara solida, tagliando il traguardo in undicesima posizione, prima che una piccola infrazione tecnica ne causasse la squalifica a fine gara. Un doppio colpo difficile da digerire, che ha vanificato due prestazioni che avrebbero potuto portare punti preziosi al team all'inizio del weekend.

Le qualifiche per il Gran Premio non sono state certo più indulgenti. Tra le due sessioni, il team ha dovuto effettuare sostituzioni al motore e al cambio sulla vettura numero 27: un'impresa colossale portata a termine in tempi record dai meccanici, che il tedesco ha elogiato calorosamente. "Un enorme ringraziamento ai meccanici; hanno fatto un lavoro fantastico per rimettere in sesto la vettura dopo lo sprint e riportarla in pista. Ci è voluto uno sforzo considerevole in pochissimo tempo, quindi tutto il merito va a loro." Il risultato è commisurato all'impegno: Nico Hülkenberg ha fatto segnare l'undicesimo tempo in Q2 con 1:29.439, mancando di poco la Q3 ma assicurandosi una buona posizione di partenza per il Gran Premio.

Un'altra prestazione altalenante

Per Gabriel Bortoleto, la giornata si è conclusa in modo ancora peggiore. Ritardato da un cambio al cambio tra le sessioni, ha beneficiato di un'uscita negli ultimi secondi delle qualifiche grazie a uno straordinario sforzo collettivo, ma un problema ai freni lo ha costretto a fermare la vettura in pista, lasciandolo in 22ª e ultima posizione in griglia con soli tre giri completati in Q1. "Il team ha fatto un lavoro fantastico per riportare la macchina in pista, ma quando devi fare le cose di fretta e non hai tempo per controllare tutto a fondo, è sempre difficile.", riconosce il brasiliano.

Allan McNish riassume così una giornata che ha messo a dura prova la resistenza mentale dell'intera squadra: “Una giornata molto difficile per noi, dall'inizio alla fine. Ma soprattutto, entrambe le squadre hanno dimostrato grande coraggio, determinazione e un eccellente lavoro di squadra sotto pressione, che è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno in questa fase del progetto. Ora dobbiamo riorganizzarci, imparare da oggi e assicurarci di cogliere ogni opportunità che ci si presenterà domani.” Il pilota tedesco partirà decimo questa domenica dopo la squalifica di Isack Hadjar, suo compagno di squadra ventunesimo: due posizioni di partenza molto diverse che da sole illustrano la disparità di fortune vissuta dal team tedesco in questo sabato in Florida.

LEGGI ANCHE > Il calendario rivisto per il Gran Premio di Formula 1 di Miami del 2026

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commenti

1 Commenti)

Yves-Henri RANDIER

04/05/2026 alle 11:27

Un ingresso in carica difficile per Allan McNish!

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