Con una partenza straordinariamente veloce e una gara audace, Jules Roussel ha trionfato domenica mattina nel Gran Premio di Macao. Primo vincitore della Coppa del Mondo di F4 sul circuito di Guia, il francese ha vissuto un weekend stellare e ha compiuto un'impresa superba in queste difficili condizioni stradali. Riuscendo a superare l'italiano Emanuele Olivieri alla prima curva, grazie a una partenza più convincente rispetto al pole-sitter, Roussel, che ha concluso la sua stagione francese di F4 al terzo posto, ha poi dovuto fare i conti con diverse ripartenze dietro la safety car.
Infatti, dopo l'incidente iniziale causato da Zhang Shimo, Jules Roussel si è ritrovato a ricominciare la gara, appena davanti a Rayan Caretti, anch'egli autore di un'ottima partenza alle spalle di Emanuele Olivieri. I due francesi si sono poi dati battaglia fino quasi al termine della gara. Aumentando il vantaggio sugli inseguitori, il terzo e il quarto classificato del campionato FFSA F4 sono stati i principali protagonisti della mattinata, scambiandosi colpi di scena sui rettilinei. Individuato un varco all'interno della curva Lisboa, Rayan Caretti ha intensificato ulteriormente il duello, prendendo il comando a sette giri dalla fine.
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Roussel e Caretti alzano l'asticella a Macao
Riuscito finalmente a riconquistare la testa della corsa prima della Mandarin Bend, a tre giri dalla fine, Jules Roussel è riuscito a riprendersi la testa della corsa e non l'ha più ceduta fino al traguardo, completato sotto bandiera gialla. Sfortunatamente per Rayan Caretti, che aveva disputato un weekend molto positivo in termini di ritmo – il francese aveva iniziato la gara di qualificazione al 15° posto – un piccolo errore dalla seconda posizione lo ha mandato contro le barriere, costringendolo al ritiro dopo una gara che aveva altrimenti gestito con grande abilità.
Di conseguenza, il podio, scandito da un'interpretazione a cappella della Marsigliese cantata dagli ingegneri francesi presenti a Macao, è stato completato dall'italiano Emanuele Olivieri e dal giapponese Rintaro Sato, anch'egli membro della FFSA Academy quest'anno. Sfortunatamente per Alexandre Munoz, campione francese in carica e autore di una promettente prima parte di gara, il nativo dell'Ariège non è riuscito a concludere. In difficoltà questo fine settimana sul circuito di Guia, aveva in particolare subito un problema meccanico durante la gara di qualificazione, rendendo le cose più difficili domenica.

Civettare
16/11/2025 alle 10:58
Bravo Jules, e complimenti all'Accademia per i risultati 🏁👍😘😘👏👏👏👏