Nel giugno 2026, Bruce Jouanny parteciperà alla 104ª edizione della Pikes Peak International Hill Climb, la cronoscalata più iconica al mondo. Al volante di una Ligier JS2 R iscritta dal Team RD Limited, la scuderia di Romain Dumas, il pilota francese affronterà un monumento del motorsport, coniugando una sfida tecnica estrema con un forte senso di solidarietà.
Il ritorno al vertice per un veterano delle gare di resistenza.
Passato dal auto prima di farsi un nome in ResistenzaBruce Jouanny rimane strettamente associato a 24 ore di Le Mansdove si distinse in particolare con un ottavo posto nella classifica generale nel 2009. Fu proprio nella Sarthe che nacque il suo rapporto con Jacques Nicolet, figura chiave nel rinnovamento di Ligier Automotive.
A quasi vent'anni di distanza, questo rapporto assume una nuova dimensione con questo progetto americano: Jouanny difenderà i colori del marchio francese sulle pendici di Pikes Peak, un terreno radicalmente diverso dai circuiti che conosce.
Una Ligier JS2 R adattata all'estremo
Punto di riferimento nelle competizioni europee con oltre 130 vetture iscritte, la Ligier JS2 R sarà la base di questa avventura. Per affrontare i 19,9 km e le 156 curve che portano a un'altitudine di 4.302 metri, la vettura beneficerà di modifiche specifiche.
Con un peso di 1.040 kg, sarà equipaggiata con sospensioni specifiche per la montagna, pneumatici Michelin ultra-morbidi e un cambio Sadev accorciato. Il motore Ford V6 da 3,5 litri e 350 cavalli funzionerà con carburante ossigenato, essenziale per compensare l'aria più rarefatta in quota.
Iscritta nella categoria Pikes Peak Open, la vettura sarà gestita da RD Limited, il team di Romain Dumas, detentore del record della gara. La preparazione comprenderà dei test sul circuito di Alès e la partecipazione alla cronoscalata del Col Saint-Pierre ad aprile.
“Obiettivo 4302”: un progetto sportivo e di solidarietà
Al di là dell'aspetto sportivo, questa partecipazione si inserisce in un approccio più ampio. Con il supporto di diversi partner, tra cui CRAI Technologies e la ITM Graduate School, Bruce Jouanny sta guidando un progetto benefico chiamato "Objective 4302", in riferimento all'altitudine della vetta del Pikes Peak.
Questa iniziativa si propone di sostenere la ricerca sulla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), una malattia respiratoria che colpisce quasi 300 milioni di persone in tutto il mondo ed è la terza causa di morte a livello globale.
Il simbolismo è potente: man mano che l'auto sale a 4.302 metri, l'ossigeno diventerà sempre più scarso, richiamando direttamente le difficoltà respiratorie associate alla malattia. In questo contesto, il marchio Ride Life donerà il 20% del ricavato dalla vendita dei prodotti alla rete di ricerca CONDOR della Società Francese di Pneumologia.
Un primo passo prima di un progetto più ambizioso.
Questo programma per il 2026 si inserisce in una visione a lungo termine. L'obiettivo dichiarato è chiaro: accumulare esperienza per tornare nel 2027 con una vettura molto più radicale, la Ligier JS2 RS.
Caratterizzata da un telaio in fibra di carbonio e da un motore V6 sovralimentato da 650 cavalli, questa futura versione punta a essere protagonista sul circuito americano. Nel frattempo, questa prima partecipazione servirà da base di lavoro, con l'obiettivo di gettare le basi per un progetto sostenibile.
Tra prestazione, apprendimento e impegno di solidarietà, Bruce Jouanny si avvicina alla Pikes Peak 2026 con una duplice missione: competere nella corsa verso le nuvole e dare un significato alla sua sfida sportiva.
LEGGI ANCHE > È stata pubblicata la lista dei partecipanti alla Pikes Peak.
Commenta questo articolo! 0