Pilota gentiluomo con un curriculum impressionante, proprietario di "Lista", un'azienda specializzata in mobili per ufficio, e ideatore dell'Autobau Museum di Romanshorn, in Svizzera, sul Lago di Costanza, Fredy Lienhard ci attende davanti alle porte dell'edificio dedicato al suo idolo, Clay Regazzoni, che ha conosciuto più tardi nella vita ma con cui ha stretto un forte legame. Dalla morte dell'ex cinque volte vincitore del Gran Premio in un incidente stradale nel dicembre 2006, Lienhard ha mantenuto uno stretto rapporto con la famiglia Regazzoni. Infatti, in questo particolare giorno, non è solo sui gradini del museo: la moglie di Clay, Maria Pià, sua figlia, Alessia, e sua nipote, Sofia, sono riunite per la presentazione di un libro dedicato alla carriera del ticinese che ha perso l'uso delle gambe a Long Beach, negli Stati Uniti, nel 1980. Questo solo pochi mesi dopo aver tagliato per primo il traguardo.
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Selvaggio
15/12/2025 alle 08:50
19 anni.....