La FIM inasprisce le procedure di ripartenza in MotoGP dopo un incidente

La FIM annuncia che imporrà nuove procedure di ripartenza dopo un incidente in MotoGP durante la stagione 2026.

pubblicato 14/01/2026 à 10:40

Luca Bartolomeo

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La FIM inasprisce le procedure di ripartenza in MotoGP dopo un incidente

©Michelin Motorsport

La FIM ha appena inasprito le regole per la ripartenza delle moto ferme in pista dopo un incidente. Attraverso una circolare pubblicata il 9 gennaio, la federazione ha imposto nuove e severe procedure volte a rafforzare la tutela dei commissari di pista, spesso esposti a rischi significativi nell'assistenza ai piloti a bordo pista.

Pertanto, a partire dalla stagione 2026, in seguito a un incidente o a un incidente tecnico, qualsiasi moto con motore spento dovrà essere immediatamente rimossa dai commissari di gara dietro la "prima linea di protezione" (corsia di sicurezza o barriere). Il testo è esplicito: "Non sarà più possibile riavviare le motociclette in pista o nelle aree di fuga."Pertanto, non vedremo più uno dei commissari spingere i piloti in pista per aiutarli a ripartire. Questo sarà consentito solo quando la vettura e il pilota saranno in un luogo sicuro, come la corsia di servizio.

Tuttavia, se il motore non si spegne durante l'incidente, il pilota potrà comunque tornare in pista e continuare la sessione. In caso di pericolo evidente – danni significativi o perdite di liquidi – con il motore acceso, i commissari di pista saranno incaricati di segnalare chiaramente al pilota di fermare la macchina.

Inoltre, tutte le riparazioni o regolazioni, come il raddrizzamento delle leve o delle carenature, devono essere eseguite esclusivamente in un luogo sicuro e "Solo il conducente potrà effettuare riparazioni o regolazioni, senza alcuna assistenza esterna oltre a quella degli ufficiali di polizia."

La direttiva, pubblicata a seguito delle decisioni delle Commissioni MotoGP e SBK, si applicherà a tutte le sessioni di tutti i campionati FIM nel 2026 ed è raccomandato alle federazioni nazionali. Si ricorda che la stagione MotoGP 2026 inizierà a fine mese con lo Shakedown sul circuito di Sepang (Malesia). Dopo questi tre giorni di test, in programma dal 29 al 31 gennaio, ulteriori test si terranno nella stessa sede dal 3 al 5 febbraio.

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Luca Bartolomeo

Belga certificato senza accento che scrive con piacere per un sito francese. Responsabile della MotoGP

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