Ducati sotto pressione a Jerez

In difficoltà dall'inizio della stagione 2026 contro il dominio dell'Aprilia, la Ducati deve reagire al Gran Premio di Spagna.

pubblicato 22/04/2026 à 09:40

Luisa del Maniero

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Ducati sotto pressione a Jerez

©Ducati

La Ducati si appresta ad affrontare il Gran Premio di Spagna del 2026 con un senso di incertezza. Dopo cinque Gran Premi senza vittorie, la casa italiana vede Aprilia e Marco Bezzecchi dominare, mentre i suoi piloti di punta faticano a trovare il successo. Borgo Panigale non sale sul podio dal Gran Premio del Giappone. Questa serie di otto gare senza piazzamenti tra i primi tre non ha precedenti per il team ufficiale, dai tempi del lungo digiuno tra Aragon 2012 e Qatar 2014.

Ostacolata dal sistema di concessioni che limita il suo potenziale di sviluppo approfondito, la Ducati si trova a dover affrontare la concorrenza di Aprilia, che dal canto suo ha potuto continuare a migliorare la sua RS-GP. Le moto rosse hanno addirittura iniziato a trarre ispirazione dall'aerodinamica di Aprilia, come si è visto ad Austin con la sella posteriore della GP26.

Ancora condizionato dagli effetti degli infortuni e al volante di una moto che non rappresenta più il punto di riferimento in griglia, Marc Márquez arriva a Jerez senza aver mai conquistato un podio domenicale. Già a 36 punti da Bezzecchi, lo spagnolo ha molto in gioco sul suo circuito di casa, dove non vince dal 2019. Se l'anno scorso era riuscito a mascherare le lacune della Ducati, la sua condizione fisica probabilmente gli impedisce di compensare i limiti che la moto fatica ora a nascondere, soprattutto contro una concorrenza così agguerrita. La situazione non è certo più rassicurante per Francesco Bagnaia, tre volte vincitore consecutivo in Andalusia tra il 2022 e il 2024, attualmente nono in campionato.

Un tour europeo per rimettersi in carreggiata.

Mentre i leader della Ducati sono in difficoltà, altri piloti del team rosso si stanno mettendo in luce. Fabio Di Giannantonio, in particolare, si è affermato come l'uomo in forma. L'italiano ha offerto prestazioni costantemente di alto livello ed è salito al quarto posto nella classifica generale come miglior pilota Ducati. Dopo aver conquistato due pole position consecutive, ha dimostrato una notevole costanza in questa stagione, non finendo mai fuori dalla top six la domenica, ed è stato il miglior pilota Ducati negli ultimi due Gran Premi.

 

Alex Márquez, la sorpresa del 2025, è stato meno in vista dall'inizio della stagione 2026, ma potrebbe sfruttare questo periodo per tornare in pista e continuare a inseguire il suo primo podio del 2026, sia nelle gare Sprint che in quelle Grand Prix. Lo stesso obiettivo vale per Franco Morbidelli, che ha faticato dopo il 14° posto ottenuto ad Austin. Dopo una pausa di tre fine settimana, Fermín Aldeguer dovrebbe essere tornato in piena forma, proseguendo il recupero dall'infortunio al femore sinistro subito in inverno.

Se la Ducati dovesse fallire a Jerez, questa serie di gare senza vittorie diventerebbe la più lunga dal periodo compreso tra MotorLand 2020 e Portimão 2021, quando il marchio non vinse in otto Gran Premi, tra la vittoria di Danilo Petrucci a Le Mans nel 2020 e quella di Jack Miller a Jerez nel 2021.

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