Durante la prima sessione di prove libere in Giappone, Sergio Pérez e Alexander Albon Si sono distinti per una collisione alla curva 16. Nonostante l'incidente abbia lasciato il segno sulle vetture, i commissari della FIA hanno infine optato per la clemenza.
Convocati dalla direzione gara, i due piloti hanno dovuto spiegare la loro mancanza di coordinamento durante una sessione che non incideva sulla classifica. Al momento dell'incidente, Sergio Pérez stava terminando il suo primo stint e si preparava a iniziare il secondo. Alexander Albon, invece, stava uscendo dai box.
L'incidente è avvenuto all'ingresso della curva 16 a Suzuka: vedendo Pérez allargare la traiettoria, il pilota Williams Si precipitò dentro, convinto che il messicano gli stesse aprendo la porta. Un ottimismo infranto dall'incontro immediato.
L'impatto ha fatto girare Albon su se stesso e ha fatto volare fibre di carbonio su tutta la pista. # F1 #JapaneseGP pic.twitter.com/Ou1cNob6s3
- Formula 1 (@F1) 27 Marzo 2026
Sebbene la manovra di Albon avrebbe potuto essere penalizzata in una gara, in questo caso la responsabilità sembra essere condivisa. Lo specchietto retrovisore virtuale di Sergio Pérez era effettivamente difettoso e il muretto dei box non ha mai segnalato l'avanzata della Williams.
Il rapporto dei commissari conferma quindi un semplice malinteso. Considerando che nessun pilota era "interamente o principalmente responsabile", la FIA ha chiuso il caso senza ulteriori provvedimenti, fatta eccezione per i meccanici che hanno dovuto lavorare per riparare il danno prima delle FP2.
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Hilton Leon
27/03/2026 alle 06:22
Poiché la Williams è troppo pesante, questo la renderà più leggera.