Per il weekend del Gran Premio di Monaco, Pirelli schiererà la sua gamma di mescole più morbide, con C3 per le gomme dure, C4 per le medie e C5 per le morbide. Si tratta di una scelta ormai classica per il Rally di Monte Carlo, dove l'usura degli pneumatici rimane relativamente bassa grazie all'asfalto meno abrasivo, alle curve lente e alle velocità medie più basse della stagione.
Nelle strade del Principato, la posizione in pista rimane più importante del degrado degli pneumatici, poiché i sorpassi sono estremamente complicati su un tracciato così stretto; le qualifiche nelle strade di Monte Carlo sono la sessione più importante del calendario.
L'approccio sarà ben diverso qualche giorno dopo a Barcellona. Il circuito catalano è considerato uno dei più impegnativi del calendario per gli pneumatici, con le sue numerose curve ad alta velocità e le temperature spesso elevate. Per questa gara in terra catalana, Pirelli ha scelto di utilizzare la mescola C2 per le gomme dure, la C3 per le medie e la C4 per le morbide. Una selezione più morbida rispetto all'anno scorso.
Per il costruttore italiano, l'obiettivo è promuovere una maggiore diversificazione strategica e spingere i team verso gare con più tappe.
LEGGI ANCHE > Dopo Miami, la Mercedes si prepara al contrattacco in Canada.
Herve 06
20/05/2026 alle 12:32
Mi ha sempre sorpreso che Pirelli sembri essere l'unica a decidere in merito alla scelta degli pneumatici per ogni gara, dato che questa scelta può avere un impatto decisivo sulla corsa e favorire una squadra rispetto a un'altra. Mi sembra che il produttore di pneumatici debba essere consultato, ma non colui che prende la decisione finale.