Mentre l'Europa si sveglia appena in questo sabato 30 maggio, le prime valutazioni sono già in corso nel Paese del Sol Levante, con tre prove speciali concluse questa mattina. Elfyn Evans e Scott Martin restano in testa alla classifica generale, davanti a Oliver Solberg e Elliott Edmondson. Sebastien Ogier – Vincent Landais. Cinque Toyota Ora occupano le prime cinque posizioni della classifica, con Sami Pajari – Marko Salminen (4°) e Takamoto Katsuta – Aaron Johnston (5°) a completare la classifica generale provvisoria della corsa.
I tre Hyundai sono allineati ordinatamente dietro le Toyota, con Adrian Fourmaux – Alexandre Coria in testa Thierry Neuville – Martijn Wydaeghe e Hayden Paddon – John Kennard, mentre dominano le due Ford Puma Rally1 M-SportJon Armstrong e Shane Byrne sono stati i primi a staccarsi dal gruppo, seguiti da Joshua McErlean e Eoin Tracy. Va però notato che i campioni del mondo del 2024 hanno lamentato problemi al freno a mano della loro vettura, che dovranno cercare di risolvere prima di affrontare le cinque prove speciali pomeridiane.

Rally del Giappone: Oliver Solberg all'inseguimento, Gryazin riconquista la leadership nel WRC2
Fin dalla prima tappa della giornata, Oliver Solberg ed Elliott Edmondson hanno messo sotto pressione i loro compagni di squadra facendo segnare il miglior tempo, con un vantaggio di 3,2 secondi. In questa tappa anche Takamoto Katsuta e Aaron Johnston si sono mostrati più competitivi rispetto a ieri, conquistando in particolare il quarto miglior tempo, a soli sette decimi di secondo da Sébastien Ogier e Vincent Landais. Nella categoria WRC2, Nikolay Gryazin ha rischiato grosso: nonostante avesse fatto segnare il miglior tempo, ha commesso un errore danneggiando la sua vettura.
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Nella tappa successiva, la più lunga della giornata (Ena, 21,16 chilometri), Elfyn Evans e Scott Martin hanno ristabilito il record, registrando questa volta il miglior tempo e guadagnando 1,4 secondi su Oliver Solberg e Elliott Edmondson. Con un distacco di 2,4 secondi da Evans e Martin, Sébastien Ogier e Vincent Landais hanno visto il loro vantaggio sui leader superare per la prima volta i 20 secondi. Nella categoria propedeutica alla massima categoria, Nikolay Gryazin ha riconquistato la leadership del WRC2 nonostante una vettura danneggiata, relegando Alejandro Cachón a sei secondi di distacco.
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In definitiva, Oliver Solberg ed Elliott Edmondson hanno prevalso in questa battaglia interna. Stabilendo ancora una volta il miglior tempo e guadagnando 3,3 secondi su Elfyn Evans e Scott Martin nella prima discesa del Monte Kasagi, hanno sfruttato al meglio l'opportunità, portandosi a soli 10,6 secondi dai loro compagni di squadra nella classifica generale. Nel frattempo, Sébastien Ogier e Vincent Landais, che hanno fatto registrare il secondo miglior tempo, sono ora a 9,5 secondi da Solberg ed Edmondson. Confermando le ottime prestazioni delle due tappe precedenti, Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov hanno esteso il loro vantaggio nella WRC2 su Alejandro Cachón e Borja Rozada a 6,4 secondi.
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