Sébastien Ogier, (ancora) portatore della fiamma in Portogallo

A 40 anni e al suo 14° Rally del Portogallo, Sébastien Ogier ha dimostrato ancora una volta la sua voglia di combattere e la sua attrazione per la vittoria. La sua capacità di fare la differenza nel momento desiderato e la sua capacità di controllare gli eventi gli hanno permesso di diventare il detentore del record di successi in questo round.

pubblicato 13/05/2024 à 18:00

Loïc ROCCI

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Sébastien Ogier, (ancora) portatore della fiamma in Portogallo

Anche quest'anno il Portogallo è stato il primo evento “classico” su terra del calendario poiché il Safari è decisamente troppo atipico. Perfettamente conosciuto con prove speciali che si ripetono ogni anno, questo rallye ormai è uno sprint e non è facile per i piloti che gareggiano a metà programma trovare subito il ritmo. Per non parlare della vendetta, Sebastien Ogier ha riconosciuto che la sua ultima partecipazione a questo round non era stata eccezionale (dopo una foratura e un incidente si è classificato 50°. NdR) e che voleva correggere questo errore.

Per lui le statistiche non sono mai un'ossessione, ma Sébasti

Loïc ROCCI

Giornalista specializzato in manifestazioni passate, presenti e future... e con accento del sud

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