Dopo cinque rally, il nuovo sistema di punti WRC ha stravolto il campionato?

L'introduzione del nuovo sistema di punti ha cambiato profondamente il modo in cui affrontiamo le diverse giornate di un evento WRC. Dopo il Rally del Portogallo, osserviamo le conseguenze di questa nuova scala: chi ha guadagnato punti e, soprattutto, chi li ha persi?

pubblicato 14/05/2024 à 15:23

Dorian Grangier

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Dopo cinque rally, il nuovo sistema di punti WRC ha stravolto il campionato?

© Paolo Maria/DPPI

Criticato da molti, apprezzato da alcuni: una cosa è certa, il nuovo sistema di punti nel WRC, introdotto in questa stagione, non lascia nessuno indifferente. Questa nuova scala, introdotta per ravvivare un po' di più i rally e in particolare la domenica, ha suscitato forti reazioni tra i piloti e gli spettatori.

Sebastien Ogier, otto volte campione del mondo di rally, è forse quello con il discorso più veemente riguardo a questi regolamenti e non nasconde la sua insoddisfazione per quello che ha descritto come " scherzo " : “Bisogna ammettere che è ovvio che ci sono cose che non vanno davvero. Ciò rende tre scambi su quattro in cui i punti non hanno consistenza e in cui i vincitori non beneficiano della vittoria. Tutti segnano gli stessi punti ed è molto dannoso. Nessuno capisce niente”, ci ha confidato dopo il Rally dalla Croazia lo scorso aprile.

Vincitori mal ricompensati nel WRC

E va detto che, statisticamente, i numeri gli danno ragione. Dopo il Rally del Portogallo, 5° appuntamento della stagione 2024, il francese è il più perdente in questa nuova scala di punti, rispetto al vecchio sistema utilizzato fino al 2023. Con due vittorie su tre partecipazioni, Sébastien Ogier ha attualmente 70 punti ed è in 5° posto in campionato... mentre con la vecchia scala 2023, i Gapençais avrebbero 77 punti e sarebbero 3° nella classifica Piloti! Basti dire: per fortuna gli Habs rispettano solo un programma parziale e quindi non sono veri candidati al titolo!

Stesso caso per Esapekka Lappi, vincitore del Rally di Svezia lo scorso febbraio: nonostante la vittoria in due partecipazioni, il finlandese dispone solo di 23 unità, mentre con il vecchio sistema ne avrebbe 28. Prima conclusione per questa nuova versione della scala a punti 2024: come temevamo prima della stagione, la vittoria di un rally si ritrova svalutata...

Al contrario, diversi piloti – in particolare quelli che iniziano l’intera stagione e competono per il campionato – si trovano avvantaggiati dalla scala a tre fasi introdotta in questa stagione. Il più grande vincitore è Ott Tanak : l'estone avrebbe segnato 18 punti in meno se nel 2023 fosse stato mantenuto il sistema 2024! Thierry Neuville (-15 punti con la scala 2023) e Adrian Fourmaux (-14 punti) beneficiano anch'essi di questa nuova scala.

È importante però sottolineare che i divari in campionato tra i principali protagonisti sono stati ampliati dal nuovo sistema di punti: il divario di 24 punti che separa attualmente Thierry Neuville (110 punti) ed Elfyn Evans (86 punti), i due primo nella classifica Piloti, con la vecchia scala sarebbe di soli 16 punti. Se estrapoliamo alla Top 4, il divario passa da 39 punti con il sistema 2024 a 34 punti con la scala 2023.

Il WRC è pronto a correggere questo sistema?

Oltre a questi cambiamenti nella classifica Piloti - speriamo che incidano poco sull'esito del campionato a fine stagione - sono la mancanza di chiarezza e l'assegnazione a volte paradossale dei punti ad essere fortemente criticate dalla detrattori di questa nuova scala. In Portogallo, come in Svezia all'inizio dell'anno, non è stato il vincitore a segnare più punti durante il fine settimana, con Ott Tänak secondo ma premiato con 26 punti rispetto ai 25 punti del vincitore Sébastien Ogier... e 24 punti di Thierry Neuville, terzo.

Se si WRC si trova ad affrontare un momento cruciale della sua storia – il Consiglio Mondiale dovrebbe svelare entro giugno la direzione che prenderà la disciplina – l’introduzione di queste nuove norme complesse, sia per i piloti, sia per i team e soprattutto per gli spettatori, non avrà fatto una buona pubblicità al campionato . In nome dello spettacolo e dell’intrattenimento, il WRC ha dimenticato la semplicità, la chiarezza ma soprattutto l’aspetto “meritocratico” che un rally mondiale può offrire al suo vincitore. Non c'è dubbio che questo argomento sarà sul tavolo di discussione nelle prossime settimane per migliorarlo e raggiungere, se possibile, un certo consenso.

Con la scala 2024

1) Thierry Neuville – 110 punti
2) Elfyn Evans – 86 punti
3) Ott Tänak – 79 punti
4) Adrien Fourmaux – 71 punti
5) Sébastien Ogier – 70 punti
6) Takamoto Katsuta – 49 punti
7) Kalle Rovanperä – 36 punti
8) Esapekka Lappi – 23 punti
9) Andreas Mikkelsen – 14 punti
10) Oliver Solberg - Punti 12

Con la scala 2023

1) Thierry Neuville – 95 punti (-15 punti rispetto alla scala 2024)
2) Elfyn Evans – 79 punti (-7)
3) Sébastien Ogier – 77 punti (+7)
4) Ott Tänak – 61 punti (-18)
5) Adrien Fourmaux – 57 punti (-14)
6) Takamoto Katsuta – 41 punti (-8)
7) Kalle Rovanperä – 35 punti (-1)
8) Esapekka Lappi – 28 punti (+5)
9) Andreas Mikkelsen – 16 punti (+2)
10) Oliver Solberg – 16 punti (+4)

LEGGI ANCHE > WRC – Adrien Fourmaux si conferma ancora una volta in Portogallo

Dorian Grangier

Un giovane giornalista nostalgico degli sport motoristici di una volta. Cresciuto grazie alle gesta di Sébastien Loeb e Fernando Alonso.

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Thierry Pingret

14/05/2024 alle 07:22

Il bonus per la mediocrazia

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