Una moto "più naturale" e grandi passi avanti: la minaccia di Jorge Martín?

Undicesimo nella giornata di test MotoGP organizzata a Jerez dopo il Gran Premio di Spagna, Jorge Martín si dichiara comunque soddisfatto, con un'Aprilia RS-GP che gli si addice sempre di più.

pubblicato 28/04/2026 à 13:27

Michael Duforest

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Una moto "più naturale" e grandi passi avanti: la minaccia di Jorge Martín?

©Michelin Motorsport

Il campione del mondo 2024 sta vivendo un inizio di stagione davvero eccezionale, inseguito dal compagno di squadra Marco Bezzecchi a soli undici punti. Bezzecchi ha vinto i primi tre Gran Premi della stagione e ha conquistato il secondo posto a Jerez domenica scorsa. Jorge Martín potrebbe star vivendo una stagione simile a quella del 2024, quando si aggiudicò il titolo mondiale nonostante le undici vittorie di Francesco Bagnaia nei Gran Premi? Il pilota madrileno si trova a suo agio come sempre nel formato Sprint, come dimostra la vittoria nella gara di sabato ad Austin, negli Stati Uniti, una gara in cui il suo compagno di squadra è stato costretto al ritiro per una caduta.

Domenica, nonostante un feeling non proprio ideale su un'Aprilia che è comunque riuscita a fare bene su un circuito dove non ci si aspettava necessariamente che fosse al vertice, Jorge Martín ha chiuso al quarto posto, minimizzando così la perdita di punti rispetto a Bezzecchi, che ha tagliato il traguardo in seconda posizione. La giornata di test svoltasi lunedì in Andalusia ha permesso allo spagnolo di ritrovare fiducia; con pneumatici diversi da quelli utilizzati in gara, è riuscito subito a trovare il ritmo giusto.

“Ci siamo subito resi conto che le sensazioni negative di domenica dipendevano dalla gomma posteriore, non dall'equilibrio della moto. Lunedì mi sono sentito benissimo fin da subito e ogni volta che abbiamo aggiunto qualcosa alla moto, abbiamo fatto un passo avanti. Ora devo adattarmi a questi nuovi componenti per poter essere costante, ma sono davvero molto contento.”

Sebbene il tempo sul giro non sia stato particolarmente impressionante per il numero 89, lunedì a Jerez è stata comunque una giornata eccellente, secondo Jorge Martín. Ha guidato un'Aprilia che ora è la migliore moto in circolazione... MotoGPL'ex pilota del team Pramac Ducati vede ancora margini di miglioramento, che, soprattutto, stanno aumentando con l'arrivo dei nuovi componenti dallo stabilimento di Noale.

“È stata una giornata davvero positiva per me e per l'altra metà del team. Abbiamo provato alcune novità previste e tutto ciò che ho testato ha dato risultati molto positivi, quindi sono davvero contento. Dobbiamo continuare a lavorare perché c'è sempre margine di miglioramento, ma se si confronta con la gara di domenica, si nota già un grande passo avanti.”

Sempre più sulla "sua" motocicletta

Dopo aver subito diversi infortuni lo scorso anno, nella sua prima stagione con Aprilia, e aver saltato i test invernali di inizio stagione, Jorge Martín non è mai riuscito a influenzare realmente lo sviluppo della RS-GP, a differenza del suo compagno di squadra Marco Bezzecchi, che ora ha a disposizione una moto perfettamente adatta al suo stile di guida. Il madrileno, tuttavia, crede che ogni giro completato, ogni miglioramento apportato, sia un passo nella giusta direzione e avvicini la moto italiana al suo stile di guida. Questo lo porterà al titolo mondiale, o almeno a una costante battaglia con il suo compagno di squadra e le Ducati, che sicuramente torneranno in lizza?

"Non posso entrare nei dettagli sui nuovi componenti, ma in sostanza mi aiutano a curvare meglio, ho più grip al posteriore e riesco a guidare in modo più naturale. Ogni volta che scendo in pista, mi sento sempre più in sella alla 'mia' moto, e questo è davvero positivo."

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