Marc Márquez è a una sola vittoria da Giacomo Agostini prima del Sachsenring

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Marc Márquez è a una sola vittoria da Giacomo Agostini prima del Sachsenring
© Team Ducati Lenovo

Dodici vittorie, dieci anni consecutivi di dominio, un record che trascende categorie e generazioni. Il Sachsenring non è semplicemente un circuito dove Marc Márquez ama vincere, ma il territorio in cui ha costruito parte della sua leggenda. Questo fine settimana, una tredicesima vittoria gli permetterebbe di eguagliare Giacomo Agostini, l'unico pilota ad averlo superato nella storia del circuito tedesco.

Marc Márquez e il Sachsenring. Perché alcuni piloti e alcuni circuiti sono così? La domanda non ha una risposta razionale. Quel che è certo è che dal suo debutto al Sachsenring nel 2008 – un nono posto nella 125cc su una KTM, senza alcun presagio di ciò che sarebbe seguito – lo spagnolo ha progressivamente trasformato questo tracciato stretto e tortuoso di 3,671 km nel suo personale territorio di conquista.

La prima vittoria arrivò nel 2010, con Derbi in 125cc. Poi nel 2011 e nel 2012, in Moto2 con Suter. Poi in MotoGP Dal 2013 in poi, la sua prima stagione nella classe regina, culminata con la conquista del suo primo titolo mondiale. Il Sachsenring sembrava incapace di resistergli, a prescindere dalla moto che guidava e dalla categoria in cui gareggiava.

Dieci anni di regno, un record assoluto.

L'apice di questa storia d'amore è stato raggiunto il 7 luglio 2019. Quel giorno, Marc Márquez è diventato il primo pilota nella storia a vincere lo stesso Gran Premio per dieci anni consecutivi, passando dalla 125cc alla MotoGP attraverso la Moto2. Un record senza precedenti nella storia del motociclismo, che dice più di ogni statistica sul profondo legame tra il pilota catalano e il circuito sassone.

Due anni di forzata astinenza da vittorie interruppero la sua striscia vincente. Nel 2020, una frattura all'omero destro e la cancellazione del Gran Premio di Germania a causa della pandemia. Nel 2022, la diplopia lo costrinse al ritiro prima della gara. Nel 2023, una frattura al pollice sinistro durante il warm-up lo tenne fuori dalla corsa. Queste assenze rendono ancora più straordinario ciò che aveva costruito in precedenza.

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Nel 2021, durante un periodo difficile con la Honda, ha comunque raggiunto uno dei suoi successi più simbolici: la vittoria al Sachsenring in condizioni fisiche precarie, con l'omero ancora lontano dalla sua posizione naturale. Una vittoria che forse non è stata la più brillante dal punto di vista tecnico, ma certamente una delle più rivelatrici del suo vero carattere.

Giacomo Agostini, presto eguagliato?

Il resto appartiene ormai all'era Ducati. Un secondo posto nel 2024, poi la dodicesima vittoria nel 2025, una delle undici che avrebbe conquistato in quella stagione, culminata con il suo nono titolo mondiale. Dodici vittorie in Germania, in tutte le categorie, un primato che lo vede superato nella storia da un solo uomo: Giacomo Agostini, con tredici vittorie tra il 1965 e il 1976.

Questo fine settimana, i conti sono semplici. Se Marc Márquez vince, eguaglia la leggenda italiana. Lo farebbe in un contesto di campionato dove la pressione è reale: quinto in classifica, a 40 punti da Jorge Martín, dopo un weekend difensivo ad Assen. Questo conferisce a questa potenziale tredicesima vittoria una duplice dimensione: un record personale e una spinta in campionato prima della pausa estiva.

Il Sachsenring gli ha quasi sempre dato ciò di cui aveva bisogno, quando ne aveva bisogno. Non si può prevedere se il 2026 farà eccezione.

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