Tutto quello che c'è da sapere sulle nuove caratteristiche della Formula Regionale Europea 2026

Questo venerdì, 24 aprile, prende il via la stagione 2026 del FREC al Red Bull Ring di Spielberg. Con l'inizio di una nuova era, la competizione europea potrebbe regalare battaglie avvincenti e qualche rivelazione per il futuro. Ecco i punti chiave da tenere a mente prima della partenza.

pubblicato 24/04/2026 à 11:03

Mathieu Chambenoit

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Tutto quello che c'è da sapere sulle nuove caratteristiche della Formula Regionale Europea 2026

©ACISport

Come negli anni precedenti, 30 piloti saranno sulla griglia di partenza del FREC. Come negli anni precedenti, solo uno vincerà, ma molti spereranno di approdare alle categorie superiori e unirsi al campionato FIA. F3 per la stagione 2027.

Nuovo status per il FREC

Quest'anno nel FREC ci sono alcuni cambiamenti. Sebbene l'ACI (Automobile Club d'Italia) rimanga il promotore del campionato, ha ottenuto lo status FIA per la stagione 2026. In altre parole, quello che era noto come FRECA per via della partecipazione attiva di...Alpine La gestione del campionato sta vedendo evolversi il suo nome, così come la sua governance. Certamente, il FREC non sarà allineato con i calendari di F1, ma l'obiettivo dichiarato è chiaro: realizzare la piramide della auto per piloti provenienti dai campionati nazionali di Formula 4.

Nuovo monoposto: il Tatuus T-326

Fuori con il T-318 equipaggiato con un motore Renault, fate spazio al T-326 con un blocco ToyotaGrazie alla sua aerodinamica migliorata, la nuova versione FREC punta a consentire ai piloti di disputare gare più combattute rispetto a quelle previste per il 2025. Tra i vantaggi si annoverano una maggiore stabilità in pista e una minore frequenza di surriscaldamento degli pneumatici. La prima versione di questa nuova vettura è stata utilizzata nel campionato mediorientale lo scorso inverno. Sebbene le gare disputate negli Emirati Arabi Uniti e in Qatar non abbiano necessariamente portato a un aumento dei sorpassi, è sembrato che non fosse più facile creare distacchi come in precedenza.

Soprattutto perché, a partire da aprile, il FREC consentirà ai team di utilizzare il sistema "push-to-pass", che fornisce ai piloti una sorta di spinta dall'abitacolo per avviare una manovra di sorpasso. Non utilizzabile quest'inverno, questa opzione potrebbe benissimo rimescolare le carte in alcuni momenti chiave delle gare.

Nuovo formato: una gara in più a fine settimana

Come nelle stagioni precedenti, le qualifiche si svolgeranno in due gruppi distinti. Per la suddivisione in gruppi, gli organizzatori hanno optato per il sistema numerico utilizzato dai piloti. Il primo pilota in ordine numerico sarà nello stesso gruppo del terzo, quinto, settimo e così via. Il poleman è ovviamente colui che fa segnare il miglior tempo assoluto della sessione, mentre il secondo classificato sarà il primo dell'altro gruppo. Il terzo classificato sarà il secondo nel gruppo del poleman, e così via fino al 30.e, con un tasso di un posto su due per gruppo.

D'altro canto, le modifiche alle qualifiche non saranno più esattamente le stesse per tre gare in particolare. Fino al 2025, la Q1 determinava l'ordine di partenza per Gara 1, mentre la Q2 determinava l'ordine per Gara 2. Quest'anno (solo per Spielberg, Misano e Monza), la Q1 determinerà l'ordine di partenza per Gara 1, ma anche per Gara 2 invertendo i primi 12 classificati della Q1. La Q2 determinerà l'ordine di partenza per Gara 3. Per gli altri weekend di gara, si applicherà il formato del 2025.

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Nuova griglia: i volti del domani

Il cambiamento più significativo di questa stagione riguarda la griglia di partenza dei piloti, che ha naturalmente subito una notevole evoluzione. Tra un nuovo formato di gara e la scelta della maggior parte dei piloti della generazione 2025 di proseguire nella categoria superiore, quest'anno ci sono molti volti nuovi. I 30 piloti selezionati saranno distribuiti tra dieci team (MP Motorsport e Rodin schiereranno per la prima volta delle monoposto in questo campionato).

Tra i favoriti, possiamo naturalmente menzionare il giocatore giapponese Kean Nakamura-Berta. Supportato da WilliamsDopo aver firmato con la Prema, il campione italiano in carica di F4 spera di succedere a Freddie Slater, che ha infranto record con la stessa squadra lo scorso anno. Non sarà solo nella lotta per le prime posizioni, dato che Sebastian Wheldon – passato dalla Prema alla MP – ha mostrato buone potenzialità durante i test. Da non sottovalutare neanche Rashid Al-Dhaheri (R-ace GP), principale rivale di Nakamura-Berta nel campionato mediorientale di quest'inverno, ed Emanuele Olivieri, anch'egli con il team francese e una delle promesse più brillanti della sua generazione.

Anche i piloti francesi dovranno essere tenuti d'occhio. Jules Roussel, che alla fine ha firmato con CL Motorsport, cercherà di migliorare le sue prestazioni dopo la vittoria nella F4 World Cup a Macao lo scorso novembre, mentre Alexandre Munoz, al volante di un'ART Grand Prix, è particolarmente atteso in virtù del suo titolo di campione francese. Dopo aver ben figurato nei test, ai due rivali della FFSA F4 si aggiunge Andrea Dupé, pilota del VAR che ha gareggiato nella Formula 4 italiana lo scorso anno.

Per dare il via alla stagione, è il momento del primo round austriaco dell'anno, dove potrebbero emergere rapidamente i primi trend. Seguiteci per tutto il weekend in diretta su autohebdo.fr.

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Mathieu Chambenoit

Responsabile delle categorie monoposto (F2, F3, FRECA, Eurocup-3, F4...), mi piace discutere di F1, Endurance o MotoGP.

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