Grande perdente dall'arrivo dei franchising in IndyCarA seguito delle difficoltà che hanno costretto il team Chip Ganassi Racing a ridurre la propria formazione da quattro a tre vetture, Linus Lundqvist continua a cercare un modo per tornare a gareggiare nel campionato nordamericano, magari già nel 2027. Per un pilota, però, la cosa più importante è poter competere in pista. Pertanto, per soddisfare questa esigenza di guidare, lo svedese sarà presente questo fine settimana al Circuit Paul Ricard di Le Castellet (Var) per la gara inaugurale dell'Eurocup-3.
La presenza del pilota ventisettenne è ancora un po' insolita in un campo di giovani talenti, poiché l'Eurocup-3 è posizionata al livello di Formula Regionale nella piramide delle formule promozionali, tra la F4 e la F3Lundqvist, che ha partecipato alla 500 Miglia di Indianapolis nel 2024 prima di vincere il titolo di Rookie of the Year e ottenere diversi piazzamenti sul podio, scenderà chiaramente in classifica quando prenderà il volante della sua auto da Double R Racing (team fondato da Kimi Räikkönen e dal suo ingegnere Steve Robertson) questo fine settimana.
Linus Lundqvist, talento riconosciuto negli Stati Uniti, sta pagando il prezzo della mancanza di fondi, dato che il denaro rimane ovviamente la linfa vitale del motorsport. Si era trasferito negli Stati Uniti, dove le serie giovanili locali offrono premi in denaro al campione al termine di ogni stagione. Campione dopo sole due stagioni in Indy Lights, Lundqvist è riuscito ad assicurarsi solo un premio di 500.000 dollari (427.500 euro), poiché il campionato si stava ancora riprendendo dalla pandemia di Covid-19 (il campione del 2026 riceverà oltre un milione di dollari). Ci è voluto un colpo di fortuna per... Simone PagenaudInfortunatosi a Mid-Ohio, Lundqvist ha aperto le porte dell'IndyCar, impressionando immediatamente nel suo ruolo di pilota sostitutivo. Questo è bastato, in ogni caso, a convincere il team Chip Ganassi Racing a ingaggiarlo per l'intera stagione 2024, al volante di una vettura finanziata in gran parte dagli sponsor della squadra.
Quando l'introduzione del sistema delle franchigie ha costretto il team a passare a tre vetture, lo svedese purtroppo non ha potuto competere con i numerosi titoli di Scott Dixon e Álex Palou, né con il significativo supporto finanziario fornito da Kyffin Simpson. Ancora presente nei paddock dell'IndyCar da allora, Lundqvist non corre dalla finale del campionato 2024 a Nashville, e questo inizio di stagione in Eurocup-3 potrebbe permettergli di rimanere in forma e ritrovare la grinta competitiva che probabilmente non lo ha mai abbandonato. Avendo fatto segnare il miglior tempo nei test collettivi a Monza lo scorso marzo, potrebbe addirittura lottare per le prime posizioni questo fine settimana. Una prestazione del genere sarebbe praticamente obbligatoria, visto il suo palmarès.
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