Max Verstappen era in testa alle qualifiche del Nürburgring prima che si presentasse un problema meccanico decisivo!

Max Verstappen ha inizialmente dominato la seconda gara delle qualifiche della 24 Ore del Nürburgring di domenica, prima che un pit stop non programmato per un danno allo splitter ponesse fine alle sue speranze. Lucas Auer è poi risalito dall'87ª alla 39ª posizione, concludendo la gara.

pubblicato 19/04/2026 à 17:36

Zoé Ledent-Mouret

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Max Verstappen era in testa alle qualifiche del Nürburgring prima che si presentasse un problema meccanico decisivo!

© Gruppo di contenuti Red Bull

Per un'ora e mezza, Max Verstappen È stato un sogno che si è avverato. Partendo quinto in griglia, dopo aver ricevuto una penalità il giorno precedente, l'olandese ha effettuato una serie di sorpassi nei primi giri, conquistando la testa della corsa con un vantaggio di quasi 30 secondi. La battaglia con Christopher Haase, al volante dell'Audi numero 16, è stata particolarmente emozionante all'inizio della gara. Più volte il veterano Haase ha tentato di recuperare la posizione sul lungo rettilineo di Dottinger Höhe, ma non è mai riuscito a superare il pilota Red BullUn duello spettacolare, degno dei momenti più memorabili del Nordschleife.

Tutto si è fermato al decimo giro del suo secondo stint. Max Verstappen è rientrato inaspettatamente ai box, troppo presto per la sosta programmata per il rifornimento. MercedesLa AMG numero 3 è stata spinta nel garage del team Winward, con l'olandese che è sceso dalla vettura per lasciare il posto a Lucas Auer mentre i meccanici lavoravano sulla parte anteriore della Mercedes-AMG. Il team manager Steve Buschmann ha spiegato la situazione: "Non sappiamo ancora esattamente il motivo, ma lo splitter ha subito dei danni. Per questo motivo abbiamo preferito portare la vettura in officina per precauzione, per evitare che la situazione peggiorasse."

Alla fine, è stata l'Audi R8 LMS GT3 Evo II numero 16 del team Scherer Sport, guidata da Christopher Haase, Alexander Sims e Ben Green, ad aggiudicarsi la vittoria: lo stesso Haase che si era reso protagonista di una spettacolare battaglia con Verstappen nelle prime fasi della gara. La Lamborghini Huracán GT3 numero 84 del team ABT, con Mirko Bortolotti, Luca Engstler e Patric Niederhauser al volante, ha chiuso al secondo posto, a 28 secondi di distacco, dopo aver dimezzato un distacco di quasi 30 secondi nella terza ora di gara, prima che l'Audi allungasse nuovamente il vantaggio durante l'ultimo pit stop. Porsche La Porsche 911 GT3 R Evo numero 911 del team Manthey, con Thomas Preining e Matt Campbell al volante, completa il podio dopo un solido finale di gara che le ha permesso di risalire dalla parte bassa della top 10.

L'impressionante ritorno di Lucas Auer

La Mercedes-AMG numero 3 è rimasta immobilizzata per quasi 30 minuti, ponendo fine definitivamente a ogni speranza di vittoria per l'equipaggio. Quando la vettura è tornata in pista con Lucas Auer al volante, mancavano ancora tre ore alla fine della gara, ma l'equipaggio si trovava in 87ª posizione. L'austriaco ha poi messo a segno una grande rimonta, portando la vettura in 39ª posizione al traguardo: uno sforzo cruciale per raccogliere dati preziosi sul Nordschleife in vista della 24 Ore del Nürburgring, in programma quattro settimane dopo.

Questo risultato arriva al termine di un periodo particolarmente difficile per Max Verstappen su questo circuito. La sua prima vittoria in NLS2 gli è stata revocata dopo una squalifica, la prima gara di qualificazione è stata interrotta il giorno precedente a seguito della morte di Juha Miettinen dopo un violento incidente nei primi giri, e questa domenica, un problema meccanico ha nuovamente rovinato una prestazione promettente. Il debutto del quattro volte campione del mondo Harley Knucklehead 1 La sua esperienza sul Nordschleife non è stata affatto positiva.

Oltre alla delusione sportiva, questo ritiro costringe Max Verstappen a rivedere i suoi piani per il futuro. Senza un risultato sufficiente nelle qualifiche, l'olandese dovrà passare per la Q1 per qualificarsi alla 24 Ore del Nürburgring. Si tratta di un passaggio in più che avrebbe potuto evitare con un buon risultato questo fine settimana, e che complica ulteriormente la preparazione per un evento che il team Winward prende molto sul serio. L'obiettivo principale della stagione rimane la 24 Ore, e ora dovranno percorrere la strada più lunga per qualificarsi nelle migliori condizioni possibili dal 14 al 17 maggio.

LEGGI ANCHE > Penalizzato di tre posizioni, Verstappen partirà nono nella prima gara di qualificazione del Nürburgring.

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commenti

4 Commenti)

C

CLAUDE PLANCON

20/04/2026 alle 08:16

"mentre i meccanici stavano lavorando sulla parte anteriore dell'auto"...questa è un'informazione esclusiva di Zoé! Quindi Maxou aveva una macchina, è una cosa pazzesca.

G

GGK

20/04/2026 alle 07:05

La formula funziona alla perfezione. Basta fare un buon annuncio e l'articolo verrà letto. Inutile dirlo... come alla Dakar. Nessuno sa chi ha vinto; abbiamo sentito parlare solo di Loeb, che ha mancato la vittoria tre o quattro volte. Basta menzionare il cliente giusto nel titolo, anche se è corteggiato, è comunque una formula vincente. Salviamo i nostri posti di lavoro! 😅

D

Michael Duforest

20/04/2026 alle 10:37

Eppure, leggendo l'articolo, si scopre chiaramente chi ha vinto la gara. Ma ehi, per scoprirlo bisogna leggere oltre il titolo e le prime frasi introduttive 😅

A

Alain Féguenne (🇱🇺 Lussemburgo)

19/04/2026 alle 10:02

Max è semplicemente favoloso, e senza quel problema tecnico avrebbe vinto, ma tanto di cappello a Lucas Auer, che rimonta! Ma non dimentichiamoci del fatale incidente di ieri... 🕯️.

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