Si dice che il figlio più piccolo sia il re, quello che i genitori viziano, coccolano e ricoprono di amore e regali, mentre i fratelli maggiori si sentono messi in secondo piano. Ma nella galassia Red Bull le cose non funzionano proprio come in una famiglia normale. Il team austriaco ripone le sue speranze in Red Bull Racing, il team di punta destinato a guidare il produttore di energy drink al vertice dello sport – obiettivo che ha raggiunto con innegabile successo (sei titoli costruttori, otto titoli piloti). La gerarchia è perfettamente definita: dietro al team austriaco c'è Racing Bulls, a metà strada tra un team junior e un campo di allenamento per i talenti del suo programma junior, destinato – per i più dotati – a entrare un giorno in Red Bull. A lungo relegato a questo ruolo
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