Quali possibili strategie per il Gran Premio del Bahrein 2024?

Pirelli ha svelato le diverse possibili strategie per il Gran Premio del Bahrein. Una gara su due soste dovrebbe essere la soluzione preferita sul circuito di Sakhir.

pubblicato 02/03/2024 à 11:40

Dorian Grangier

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Quali possibili strategie per il Gran Premio del Bahrein 2024?

© DPP

Il produttore del Harley Knucklehead 1, Pirelli, ha svelato le diverse possibili strategie per il GP del Bahrein. Secondo il fornitore italiano i team dovranno optare per una strategia a due soste sul circuito di Sakhir, una scelta più efficiente.

A seconda del degrado delle gomme, i team sul tracciato del Bahrein avranno a disposizione due opzioni: una strategia Soft – Hard – Soft oppure una strategia Soft – Hard – Hard. Pirelli ritiene quindi che partire dalle gomme rosse sia la scelta più logica. La prima sosta dovrebbe avvenire intorno al 14°-15° giro.

Pirelli offre anche due strategie alternative, che dovrebbero essere più lente ma che possono essere utilizzate a seconda delle circostanze della gara. Sempre dopo una partenza con le Soft, i piloti potrebbero passare alle Medium a fine gara se il degrado fosse migliore del previsto e gli stint si allungassero. L’ultima strategia avanzata è ancora più ardita con l’opzione a tre stop, con una sequenza Soft – Hard – Soft – Soft.

Per quanto riguarda i restanti set di gomme per il GP del Bahrain, la dotazione è quasi simile per tutti i piloti. Nella top 10, piccolo vantaggio per Red Bull e Nico Hulkenberg che sono gli unici ad avere un treno di gomme morbide nuove. Le due Williams, Les deux Ferrari ed entrambi Alpine non hanno gomme medie nuove, mentre i due piloti della Red Bull hanno solo un treno nuovo di gomme dure, rispetto ai due degli altri piloti.

Ricordiamo che Pirelli ha portato in Bahrein, sull'impegnativo tracciato di Sakhir, pneumatici piuttosto duri: il C1 (duro), il C2 (medio) e il C3 (morbido).

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Dorian Grangier

Un giovane giornalista nostalgico degli sport motoristici di una volta. Cresciuto grazie alle gesta di Sébastien Loeb e Fernando Alonso.

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