Monaco 1984: un fine settimana di prime volte per Prost e Senna

Il 3 giugno 1984, il Gran Premio di Monaco ha offerto una delle gare più emozionanti nella storia della Formula 1. Alain Prost vinse sotto una pioggia battente, ma fu Ayrton Senna, autore di una grande rimonta al volante della sua Toleman, a rubare la scena al campione francese.

pubblicato 03/06/2026 à 14:52

Zoé Ledent-Mouret

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Monaco 1984: un fine settimana di prime volte per Prost e Senna

© DPP

Il cielo si era aperto sul Principato. Domenica 3 giugno 1984, Monaco era letteralmente sommersa. La pioggia non aveva smesso dal tramonto, le nuvole oscuravano le strade che circondavano la Rocca e gli abitanti del luogo sapevano che il diluvio sarebbe durato tutto il giorno. In queste condizioni dantesche, Jacky Ickx e Derek Ongaro diedero finalmente il via, con venti minuti di ritardo, a una griglia di partenza interamente equipaggiata con pneumatici da pioggia.

La gara era appena iniziata quando il caos si impadronì immediatamente del gruppo. Proprio da Sainte-Dévote, al primo giro, i due Renault Derek Warwick e Patrick Tambay si sono scontrati violentemente: il francese è andato in ospedale con una frattura del perone causata da un componente delle sospensioni che ha perforato la calotta del suo auto, mentre il suo compagno di squadra zoppicava fuori dalla sua auto. Nigel Mansell, d'altra parte, ha fatto una partenza fulminea e si è messo all'inseguimento diAlain Prostche stava per superare prima che la sua impetuosità lo portasse alla rovina al sedicesimo giro: una scivolata sulla salita di Beaurivage, le barriere, la Lotus distrutta e la vittoria sfumata. La prima di una lunga serie di delusioni monegasche per l'inglese.

La nascita della "Magia"

Mentre i favoriti venivano eliminati uno dopo l'altro, una Toleman risaliva inesorabilmente dalla tredicesima posizione in griglia. Ayrton Senna, 24 anni, aveva fatto una scommessa audace prima della partenza: portare con sé solo due terzi del carburante necessario per coprire i 78 giri previsti, puntando su un pit stop dopo due ore di gara. Non ce ne fu bisogno: la gara non sarebbe durata così a lungo.

Giro dopo giro, il brasiliano ha lasciato indietro i suoi rivali con una fluidità straordinaria. Ha superato Niki Lauda all'esterno del 19° giro prima della curva Rascasse, poi ha superato René Arnoux A Mirabeau, al 27° giro, salì sul cordolo e si avvicinò ad Alain Prost a un ritmo che nessun altro riusciva a eguagliare. Al 30° giro, i due erano ancora separati da diciotto secondi. Il giro successivo, il distacco si era ridotto a undici. Al 32° giro, a sette secondi, poi a tre. Il francese, alle prese con problemi ai freni in carbonio che si guastavano a contatto con l'acqua, non voleva rischiare di accelerare. Ayrton Senna lo avrebbe raggiunto, e non c'era niente che potesse fare. Fu proprio in quel preciso istante che Jacky Ickx sventolò la bandiera rossa.

Polemica

La confusione che ne seguì fu totale. L'autista di Lorette (Loira) saggiamente accostò a lato, mentre il brasiliano continuò per la sua strada, credendo di aver superato il McLaren e vinse la gara. Quando scoprì di essere arrivato solo secondo – la classifica era stata congelata al 31° giro, secondo il regolamento – diede sfogo alla sua rabbia. "Mi hanno rubato questa vittoria!" Altri piloti, come René Arnoux, protestarono. Solo Jacques Laffite approvò la decisione di Jacky Ickx. "Anche se avessi avuto la pole position, la macchina migliore del mondo e due minuti di vantaggio, avrei mollato tutto. Correre sotto la pioggia è ridicolo, pericoloso e poco attraente."

La federazione brasiliana è arrivata al punto di mettere in dubbio l'integrità del belga, insinuando legami sospetti con PorscheIl fornitore di motori della McLaren, che quindi vinse quella giornata. Il campione belga si difese con dignità: "Ho fatto il mio dovere. Era meglio fermare la gara un giro troppo presto che un giro troppo tardi."

Un risultato che non sarebbe durato.

Ciò che i fan di Ayrton Senna dimenticano è che la Toleman si stava surriscaldando, la sospensione anteriore destra era stata danneggiata da un cordolo e, soprattutto, il brasiliano non aveva abbastanza carburante per finire la gara: sarebbe rimasto a secco intorno al 65° giro se le condizioni fossero migliorate. Quanto al pilota più veloce al momento dell'interruzione, non era il brasiliano bensì Stefan Bellof, la cui Tyrrell aspirata stava offrendo prestazioni mozzafiato in quelle condizioni: anche lui sarebbe stato un contendente alla vittoria se la gara fosse continuata.

Alain Prost, vincitore della giornata per la prima volta a Monaco, ha riassunto la situazione come segue: “Quando ho visto Senna che mi raggiungeva, non volevo aumentare il ritmo a causa dei freni. Dato che non rappresentava una minaccia per il campionato, ho preferito vederlo vincere e arrivare secondo piuttosto che rischiare di finire contro le barriere. Quindi la decisione di interrompere la gara è stata vantaggiosa per me: come potrei non considerarla saggia?”

Nonostante le controversie. Il 3 giugno 1984, sotto la pioggia di Monaco, nacque la leggenda del "Magico" Senna, che conquistò il suo primo podio nella categoria, mentre il francese assaporò la sua prima vittoria nel Principato.

LEGGI ANCHE > Alain Prost festeggia il suo 71° compleanno: la carriera di una leggenda

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commenti

3 Commenti)

B

Ben

03/06/2026 alle 09:38

Esatto, Bellof era persino più veloce. Quanto a Prost, col senno di poi, avrebbe sicuramente preferito arrivare secondo con 6 punti piuttosto che primo con 4.5...

Yves-Henri RANDIER

03/06/2026 alle 03:47

Senna sulla Toleman, Bellof sulla Tyrrell, piloti di immenso talento purtroppo scomparsi troppo presto dal pantheon dei piloti di F1. Per Monaco 2026, almeno non è prevista fretta... quindi ci si aspetta una processione domenica 😭😭😭!

A

Alain Féguenne (🇱🇺 Lussemburgo)

03/06/2026 alle 03:17

Che gara… Monaco 84, e quella gara sotto la pioggia battente. Alain Prost dominava per gran parte della gara… e poi è apparsa una stella… Ayrton, che è stato favoloso sotto la pioggia. Un esempio per tutti i piloti, ma il risultato era logico… oggi la gara sarebbe stata interrotta! Ma che ricordo, sembra ieri, e chissà cosa succederà domenica… Monaco 2026… sotto la pioggia? Presidente: Ayrton Senna Memorial Club del Lussemburgo 🇱🇺. 😎🇧🇷👍🇫🇷👏

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