Questo risultato deve essere contestualizzato per comprenderne appieno il significato. McLaren si era avvicinata alla stagione 2026 in condizioni catastrofiche: Oscar Piastri si sono ritrovati contro il muro ancora prima dell'inizio del primo Gran Premio della stagione in Australia, le due vetture non sono partite in Cina, prima che le cose migliorassero in Giappone con un podio per l'australiano (2°). Un mese di pausa dopo, le due vetture arancioni hanno tagliato il traguardo insieme in seconda e terza posizione: un messaggio forte inviato a Mercedes, che tuttavia dominarono il campionato dall'inizio alla fine con Kimi Antonelli e George Russell.
Lando Norris, che era in testa alla gara dopo il periodo di safety car, è stato vittima di un undercut decisivo da parte del pilota italiano della Mercedes al 26° giro. Il britannico non cerca scuse: "Avremmo dovuto effettuare il pit stop per primi, ma Kimi ha fatto un ottimo lavoro. Mi tolgo il cappello davanti alla Mercedes e a Kimi, hanno disputato una bella gara." Ammette tuttavia di non aver avuto il passo per reagire negli ultimi giri: "Non avevo il passo per superarlo nel finale di gara, quindi dobbiamo accettarlo." La delusione, tuttavia, è reale: "Sono davvero deluso di non essere riuscito a vincere qui a Miami; penso che oggi avremmo potuto farcela."
Ciononostante, il campione del mondo del 2025 fa un passo indietro per riflettere sull'intero fine settimana e sottolinea la complessità tecnica imposta dai nuovi regolamenti: "Bisogna essere molto tattici nella gestione della batteria; si può essere colti di sorpresa da un tempismo sbagliato. Era facile commettere errori qui, con quelle zone di frenata brusca e queste nuove vetture, ma lui non ne ha commessi, quindi non ho potuto approfittarne."
Oscar Piastri vede la luce in fondo al tunnel
Il pilota della McLaren, che ha dovuto lottare per risalire la classifica dopo essersi qualificato settimo, ha concluso sul gradino più basso del podio dopo aver superato Charles Leclerc A due giri dalla fine, il pilota monegasco ha commesso un errore fatale all'ultimo giro, impedendogli di raggiungere la McLaren. L'australiano è più misurato nella sua analisi, ma il messaggio di fondo è chiaro: "Non è stato un weekend facile; entrambi abbiamo avuto sessioni di qualifica difficili, ma il ritmo è stato incoraggiante anche oggi. Siamo chiaramente un passo più vicini ai leader in termini di prestazioni, il che è fantastico da vedere."
Il numero 81 sottolinea ciò che considera positivo nella dinamica collettiva: “Questo fine settimana abbiamo dimostrato che, se abbiamo una buona posizione in pista, possiamo mantenerla bene. Abbiamo fatto un vero passo avanti e speriamo che accada di nuovo in Canada. Sono davvero entusiasta per il futuro.” Un ottimismo misurato ma sincero, che contrasta nettamente con le incertezze che aleggiavano sulla McLaren all'inizio della stagione. La monoposto arancione sembra aver trovato la sua velocità di crociera e, se gli aggiornamenti promessi da Andrea Stella continueranno a dare i loro frutti, la lotta per il titolo costruttori potrebbe farsi più serrata nelle prossime settimane.
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Aurlien
04/05/2026 alle 02:01
Il ritorno di Yves Henri nel 2023 è avvenuto in Austria, non a Miami. A Miami si è tornati nel 2024 con la vittoria di Norris.
Yves-Henri RANDIER
04/05/2026 alle 12:07
Miami, il vero inizio della stagione 2026 per la McLaren? Un circuito dove il team papaya ha vissuto una straordinaria rinascita nel 2023, che ha poi portato al titolo Costruttori nel 2024 e alla doppietta nel campionato del mondo nel 2025. Quindi, l'inizio di un ritorno e il ritorno delle "Regole Papaya"?
Alain Féguenne (🇱🇺Lussemburgo)
03/05/2026 alle 10:51
McLaren di nuovo in vetta… Ottimo per il campionato! 👍 alainkf1@pt.lu 😎🍾