Forse è proprio questa la cosiddetta fortuna del campione: quella piccola spinta di destino non quantificabile che mette le ali a un atleta pieno di fiducia e lo conduce al trofeo tanto desiderato. Per Oscar Piastri, forse è sotto le palme di Miami che si è giocato il suo primo titolo mondiale. In ogni caso, a fine stagione bisognerà tornare a questo 4 maggio per vedere se i 25 punti conquistati dall'australiano peseranno in modo significativo sulla bilancia nei confronti del compagno di squadra. Lando Norris, che avrebbe potuto vincere domenica. Il britannico sembrava il più veloce dei due sull'immenso percorso
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