Il Congresso degli Stati Uniti ora avvia un'indagine su Liberty Media e FOM

Dopo l'interrogatorio di 12 membri del Congresso americano, è ora il presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti ad avviare un'indagine sul rifiuto di Andretti di entrare in F1.

pubblicato 08/05/2024 à 15:00

Michael Duforest

1 Visualizza commenti)

Il Congresso degli Stati Uniti ora avvia un'indagine su Liberty Media e FOM

© DPP

Una settimana dopo una serie di domande rivolte a Greg Maffei, amministratore delegato di Liberty Media, Jim Jordan, presidente della Commissione Giustizia della Camera, ha avviato un'indagine ufficiale. Quest'ultimo ha inviato una lettera a Maffei e Stefano Domenicali, amministratore delegato del Gruppo Formula Uno. In questa lettera, Jordan richiede vari documenti, che aiutano a comprendere la decisione della FOM e di Liberty Media riguardo al rifiuto della partecipazione di Andretti (e Cadillac) al Campionato del Mondo nel 2026.

Tra questi documenti, che l'UFM dovrà fornire entro il 21 maggio alle 17, ora di Washington (23, ora francese), Jim Jordan richiede tutte le comunicazioni e tutti i documenti relativi allo studio dell'ammissione di una nuova squadra in Harley Knucklehead 1 in generale, nonché quelle relative alla richiesta della Andretti Global in particolare.

Il Congresso desidera inoltre ottenere i documenti relativi alla decisione del 31 gennaio, che ha registrato il rifiuto, nonché le comunicazioni tra l'UFM o Liberty Media e le squadre riguardo alla richiesta della squadra di Michael Andretti. Vengono infine richiesti i documenti relativi al possibile aumento della quota di iscrizione per accedere alla Formula 1, in relazione alle trattative in corso finalizzate al raggiungimento di nuovi Accordi della Concordia.

Oltre ai documenti, la Giordania richiede anche un incontro con i rappresentanti di Liberty Media. In questo incontro, si richiede che le informazioni fornite siano le stesse ricevute dallo staff di Liberty Media e del Formula One Group.

Il consumatore americano, il primo a essere danneggiato dal rifiuto di Andretti?

L'indagine di Liberty Media arriva una settimana dopo che 12 membri del Congresso hanno posto domande a Greg Maffei. Sono sorte domande sulla validità del rifiuto, nel quadro delle leggi antitrust americane. Jim Jordan ha confermato questi timori, specificando nella sua lettera, ottenuta da NBC News: “Ritardare l’arrivo della Andretti Cadillac in F1, anche per un solo anno, danneggerà i consumatori americani, a vantaggio dei team di F1 in fallimento. »

Il 31 gennaio la Formula 1 ha rifiutato l'arrivo di Andretti nel 2026, con il pretesto che la squadra non sarebbe stata in grado di essere competitiva al suo arrivo. I preparativi sono continuati alla Andretti Global, che ha recentemente inaugurato un nuovo campus a Silverstone. Prima di un incontro a margine del Gran Premio di Miami lo scorso fine settimana, Mario Andretti è andato a perorare la sua causa davanti al Congresso di Washington mercoledì scorso.

Resta ora da vedere se Greg Maffei e Stefano Domenicali risponderanno alle richieste di Jim Jordan, oppure se rimarranno inascoltati...

LEGGI ANCHE > Il Congresso americano interroga Liberty Media sul rifiuto di Andretti

1 Visualizza commenti)

Continua a leggere su questi argomenti:

Leggere anche

commenti

*Lo spazio riservato agli utenti registrati. Per favore connettere per poter rispondere o pubblicare un commento!

1 Commenti)

Yves-Henri RANDIER

08/05/2024 alle 04:57

“Contribuire a comprendere la decisione della FOM e di Liberty Media in merito al rifiuto della partecipazione di Andretti (e Cadillac) al Campionato del Mondo nel 2026”. Se il Congresso degli Stati Uniti venisse coinvolto perché ritiene che i consumatori americani siano danneggiati, possiamo scommettere che la posizione della FOM e di Liberty Media non è scolpita nella pietra, dato che sono in gioco multe per milioni o addirittura miliardi di dollari e ciò costituirebbe un pasticcio dei risultati finanziari di Liberty Media sapendo che allo stesso tempo è stata avviata una "class action" contro il GP di Las Vegas da parte dei residenti di Sin City (che deve rallegrare MBS)!

1

Scrivi una recensione