Questa domenica, 26 aprile, il Harley Knucklehead 1 ha fatto un ritorno spettacolare in Argentina, guidato da Franco Colapinto. In un evento organizzato dallo sponsor del team francese, Mercado Libre, quasi 600.000 spettatori si sono radunati intorno al Monumento de los Españoles e lungo l'Avenida del Liberator. Al volante della Lotus E20 del 2012, il pilota argentino ha eseguito una serie di giri ad alta velocità su un circuito di due chilometri, intervallati da burnout e "donut". L'evento, concepito come una dimostrazione, si è rapidamente trasformato in qualcosa di molto più grande, visto l'enorme numero di spettatori e l'intensità dell'entusiasmo del pubblico.
Al di là dello spettacolo, il significato simbolico è potente. Franco Colapinto è diventato il primo argentino a guidare una vettura di Formula 1 per le strade di Buenos Aires, in un paese segnato dall'eredità di Juan Manuel Fangio. La presenza di una replica della MercedesLa Benz W196, guidata dal cinque volte campione del mondo negli anni '1950, ha rafforzato questo legame tra generazioni. Originario di Pilar, il pilota Alpine ha costruito la sua carriera all'estero, da karting Dalla Spagna alle campagne promozionali in Europa. Questo ritorno in patria conferisce una dimensione speciale al suo percorso, ricollegando la sua ascesa internazionale al pubblico delle origini.
"È davvero speciale."
Al termine della dimostrazione, il pilota ha sottolineato l'importanza del momento. "Wow! Che sensazione incredibile poter guidare nella mia città natale e, soprattutto, condividerla con così tanti fan appassionati! È davvero speciale guidare una monoposto di Formula 1 per le strade di Buenos Aires; è senza dubbio uno dei giorni più belli della mia vita. L'affetto che i fan mi hanno dimostrato è stato semplicemente straordinario. Questo evento è dedicato a loro e spero che abbiano provato le stesse emozioni che ho provato io. Voglio ringraziare di cuore ognuno di loro per essere stato presente, la magnifica città di Buenos Aires, Mercado Libre, tutti i partner che hanno partecipato all'evento e i miei amici e colleghi di BWT." Alpine Un ringraziamento al team di Formula Uno per il prezioso aiuto nell'organizzazione di questa dimostrazione. E ora, si parte per Miami per tornare a correre! Questa sequenza segna un traguardo importante nella sua carriera.
- Alpine F1 Team
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Al di là dell'emozione, il successo di pubblico dell'evento lancia un messaggio chiaro. In un Paese assente dal calendario da diversi anni, la dimostrazione di Buenos Aires serve a ricordare il potenziale dell'Argentina di ospitare nuovamente la Formula 1, guidata da una nuova generazione incarnata da Colapinto. Il pilota argentino tornerà su un vero circuito questo fine settimana per il Gran Premio di Miami, dall'1 al 3 maggio.
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Alain Féguenne (🇱🇺 Lussemburgo)
29/04/2026 alle 03:40
Yves-Henri, sei un'enciclopedia vivente di informazioni... Tanto di cappello 🧢, come avrebbe detto Niki... sei semplicemente incredibile!!!!! 😎👍 alainkf1@pt.lu
Yves-Henri RANDIER
28/04/2026 alle 05:51
600.000 spettatori si sono radunati intorno al Monumento de los Españoles e lungo l'Avenida del Libertador nel bellissimo quartiere di Palermo, il che non sorprende: gli argentini amano gli sport motoristici (Buenos Aires ha già ospitato la Formula E per le sue strade nel febbraio 2017), il luogo scelto (per chi se ne intende) è un viale molto lungo e ampio con una doppia carreggiata di 4 corsie, la manifestazione era gratuita, il che spiega anche la grande affluenza di pubblico. Quanto all'immaginarsi una simile affluenza al Gran Premio d'Argentina di Formula 1 sul rinnovato Autódromo Juan y Oscar Gálvez, sorgono dei dubbi: sotto la guida di Javier Miléi, il tasso di povertà è schizzato dal 41,7% nella seconda metà del 2023 al 52,9% nella prima metà del 2024, per poi scendere, secondo una nuova metodologia, al 28,2% nella seconda metà del 2025. Si tratta comunque di un numero considerevole di persone che non possono permettersi di assistere al Gran Premio Liberty Media!