6 Ore di Imola: Giovinazzi regala la pole position alla Ferrari davanti alla sorprendente Toyota, Peugeot in seconda fila

È stata un'Hyperpole che rimarrà a lungo nella memoria! In 73 millesimi di secondo, i primi quattro equipaggi si sono dati battaglia fino all'ultimo istante, ma è stata la Ferrari numero 51 ad aggiudicarsi il premio.

pubblicato 18/04/2026 à 15:47

Mathieu Chambenoit

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6 Ore di Imola: Giovinazzi regala la pole position alla Ferrari davanti alla sorprendente Toyota, Peugeot in seconda fila

© DPP

Antonio Givonazzi era atteso, proprio come Antonio Fuoco nel Ferrari N. 50. In questo caso, sebbene entrambi i piloti delle due squadre italiane più supportate a bordo pista della 6 Ore di Imola fossero presenti, credevano davvero di aver perso la pole position per un momento. Mentre Antonio Giovinazzi è riuscito a strappare il tempo più veloce negli ultimissimi istanti con un giro di 1:30.127, il Toyota La vettura numero 8 di Ryo Hirakawa ha quasi rovinato la festa in Emilia-Romagna. Per soli 11 millesimi di secondo, il pilota giapponese ha sfiorato la prima posizione, strappandola alle Ferrari, e si è piazzato già a pochi millesimi di secondo di vantaggio su Antonio Fuoco, terzo classificato.

Lungi dall'essere un risultato deludente, il quarto posto di Malthe Jakobsen, conquistato grazie a un giro superbo in 1:30.200 – a soli 73 millesimi di secondo dalla pole position – conferma senza dubbio l'ottima forma dell'equipaggio numero 94 durante tutto il weekend. Si tratta del distacco più ridotto tra i primi quattro in qualifica nella storia della categoria regina. Regolarmente presente nella top 5, anche durante le prove libere, il team Peugeot, ad esempio, si è qualificato davanti alla Cadillac numero 12 di Norman Nato, e anche...Alpine N. 35 di Charles Milesi (7°). Vale la pena notare che Charles Milesi ha vissuto un breve momento di eccitazione quando ha preso il suo Alpine La A424 è sterrata, prima di ripartire per un altro giro veloce.

Proprio alle porte dell'Iperpolo, l'altro AlpineLa vettura numero 36, guidata da Jules Gounon durante le qualifiche, ha mancato la top 10 per pochi millesimi di secondo. Nonostante un piccolo distacco creato con laAston Martin Il numero 007, il pilota francese, non ha permesso al team A di posizionare entrambe le sue vetture in Hyperpole. Sfortunatamente per la Genesis Magma Racing, si è verificato lo scenario previsto, ma i due equipaggi partiranno dalla 16ª e 17ª posizione. Con un distacco minimo dai rivali, le due Genesis sembrano ancora troppo instabili, sebbene possiedano un potenziale interessante per la 6 Ore di Imola e per il resto della stagione. WEC.

Infine, nella categoria LMGT3, Thomas Fleming è riuscito a conquistare il McLaren Iscritto dal team Garage 59, si è assicurato la pole position. Con un tempo di 1:41.181, il britannico ha battuto il francese Hadrien David sulla sua Lexus Akkodis. La sessione Hyperpole è stata in parte interrotta quando il pilota turco Salih Yoluc, al volante della Corvette numero 34, è rimasto bloccato nella ghiaia pochi minuti dopo un iniziale spavento. Questo equipaggio aveva comunque fatto registrare il miglior tempo nelle qualifiche precedenti alla sessione Hyperpole.

La 6 Ore di Imola vedrà tutti questi piloti ritrovarsi domenica alle 13:12 (ora francese) per la partenza della gara. La nostra cronaca testuale in diretta sarà disponibile da mezzogiorno fino al termine della gara italiana.

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WEC – 6 Ore di Imola
La classifica dopo le qualifiche e l'Hyperpole

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Mathieu Chambenoit

Responsabile delle categorie monoposto (F2, F3, FRECA, Eurocup-3, F4...), mi piace discutere di F1, Endurance o MotoGP.

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commenti

1 Commenti)

W

William

20/04/2026 alle 03:06

Smettetela di coccolare la Ferrari. La squadra italiana è stata umiliata da Alpine e schiacciate dalle Toyota TR010. Se volete che vinca la Ferrari, rivedete il bilanciamento delle prestazioni e rendete le Toyota più pesanti.

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