Con il quasi totale monopolio di ORECA nella categoria LMP2 da diverse stagioni, è facile dimenticare che il regolamento è in realtà aperto a diversi costruttori. Ligier, Dallara e Multimatic sono teoricamente ancora ammesse, ma in realtà l'ORECA 07 ha sbaragliato la concorrenza al punto da diventare il punto di riferimento indiscusso della disciplina. E questa tendenza non sembra destinata a invertirsi a breve.
L'ultimo esempio: United Autosports ha ufficialmente annunciato il suo impegno per la futura ORECA 09, omologata per i regolamenti LMP2 2028-2032. Il team britannico di Richard Dean e Zak Brown estende così una collaborazione iniziata nel 2019, periodo durante il quale ha collezionato successi con il costruttore francese: due vittorie di classe al 24 ore di Le Mans, un titolo FIA WEC LMP2, un campionato OLMI, senza dimenticare i prestigiosi successi in IMSA a Daytona e Sebring.
Il marchio di qualità ORECA
Questo annuncio conferma soprattutto una realtà consolidata nel paddock: quando si tratta di puntare alla vittoria in LMP2, scegliere ORECA sembra ormai la scelta più ovvia. Affidabilità, prestazioni, assistenza clienti, esperienza maturata… il costruttore di Signes ha creato un ecosistema diventato praticamente indispensabile.
Le future normative LMP2, previste per il 2027, fanno ben sperare in un panorama competitivo più diversificato. Diverse parti interessate auspicano una concorrenza più equilibrata, al fine di evitare la creazione di una categoria dominata da un unico produttore. Tuttavia, per ora, è difficile immaginare un reale cambiamento nella gerarchia.
Assicurandosi già la vettura per la prossima generazione di prototipi, United Autosports lancia un messaggio chiaro: nonostante i prossimi cambiamenti normativi, ORECA rimane il punto di riferimento nella categoria LMP2. E finché i risultati continueranno a parlare da soli, pochi team saranno tentati di guardare altrove.
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