Peugeot celebra i 100 anni alla 24 Ore di Le Mans e punta alla testa del gruppo.

Per la sua quarta partecipazione consecutiva dal ritorno alle gare di durata, Peugeot affronta la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans in un contesto speciale: il centenario della prima apparizione del marchio del Leone nella regione della Sarthe. Un'edizione ricca di simbolismo, ma anche di ambizione sportiva.

pubblicato 03/06/2026 à 17:46

Zoé Ledent-Mouret

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Peugeot celebra i 100 anni alla 24 Ore di Le Mans e punta alla testa del gruppo.

© Florent Gooden/DPPI

Cento anni fa, nel 1926, due Peugeot 174S prese parte a quello che allora veniva chiamato il "Gran Premio diResistenza di 24 Ore”. Un secolo dopo, quasi nello stesso giorno, le Peugeot 9X8 numerate 93 e 94 partiranno dalla linea di partenza del Circuit des 24 Heures per perpetuare un rapporto unico tra il marchio del Leone e la corsa di Le Mans. 44 partecipazioni, tre vittorie — nel 1992, con lo storico 1-2-3 delle 905 nel 1993 e il 1-2 della 908 HDi FAP nel 2009 — e una presenza quasi ininterrotta come costruttore o fornitore di motori: Peugeot è una delle famiglie di Le Mans, e questa edizione del 2026 ne rappresenta la celebrazione più solenne.

Per Emmanuel Esnault, il direttore del team, la posta in gioco va ben oltre l'ambito sportivo. “La partecipazione a questa edizione speciale, che celebra il centenario della prima partecipazione del marchio, conferisce ancora più significato al nostro impegno. Siamo, a nostro modo, i custodi di questo patrimonio, con la volontà di mantenerlo vivo e di garantirgli un posto nel presente e nel futuro.” L'amministratore delegato di Peugeot, Alain Favey, condivide questa visione: " Quest'anno, Le Mans Il 2026 sarà molto più di una semplice gara. Sarà una grande celebrazione del nostro patrimonio e del nostro futuro.

Una dinamica sportiva incoraggiante

Sebbene l'anniversario occupi un posto centrale nella comunicazione del team, l'ambizione sportiva è molto concreta. Dopo il suo debutto nella categoria Hypercar, segnato dalle difficoltà di una 9x8 senza un alettone posteriore convenzionale – una scommessa aerodinamica audace che a lungo ha penalizzato le prestazioni – la vettura ha subito una significativa evoluzione.

Le gare di Imola e Spa-Francorchamps hanno confermato i progressi sia in qualifica che in gara, e il team si avvicina a Le Mans con rinnovata fiducia. "I progressi osservati dalla fine della stagione 2025 riflettono una dinamica positiva.", sottolinea il team. In un gruppo di diciotto Hypercar, puntare alle posizioni di vertice rimane un obiettivo ambizioso, ma più realistico di quanto non lo fosse qualche mese fa.

Paul Di Resta, che condivide il numero 93 9X8 con Nick Cassidy e Stoffel Vandoorne, riassume così la mentalità del gruppo: "Penso che siamo meglio preparati rispetto agli anni precedenti. Abbiamo lavorato bene al simulatore, la vettura è affidabile, il team è pronto." Vandoorne, dal canto suo, rimette la questione nel suo contesto: "È per la 24 Ore di Le Mans che costruttori come Peugeot si impegnano nelle gare di durata."

Ambizioni chiare

Nel numero 94, Loïc Duval Torna a correre in una gara che considera di casa: è originario di Chartres, a soli 130 chilometri dal circuito. Insieme a lui, Malthe Jakobsen rappresenterà la Danimarca in un evento ricco di storia per i piloti nordici, in particolare per Tom Kristensen.

Theo Pourchaire, cresciuto a Le Mans durante gli anni trascorsi all'Accademia FFSA e dove ha conseguito il diploma di maturità, gareggerà nella sua prima gara di Le Mans nella categoria Hypercar, dopo un'esperienza in LMP2 lo scorso anno con l'Algarve Pro Racing. “Da francese, correre a Le Mans con una macchina francese, soprattutto in occasione del centenario del marchio… Mi mette un po’ di pressione, mi piacerebbe davvero ottenere un buon risultato.”

Per gli appassionati, Peugeot ha organizzato un ricco programma di eventi per tutta la settimana: una mostra della nuova E-208 GTi nel villaggio dei costruttori, proiezioni all'aperto di film cult del mondo automobilistico – Rush, Le Mans '66, Gran Turismo, Taxi – e, soprattutto, una grande parata storica sabato 13 giugno, con venti veicoli iconici da corsa e di serie della storia del marchio del leone. La gara inizierà alle 16:00, con Sir Mark Cavendish che darà il segnale di partenza. Cento anni e un giorno dopo la Peugeot 174S, le 9X8 scenderanno in pista per la 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans, sperando di raggiungere il gradino più alto del podio.

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