Qual è la maggiore differenza di età tra due auto alla Le Mans Classic Legend?

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Qual è la maggiore differenza di età tra due auto alla Le Mans Classic Legend?
Jan Magnussen alla guida di una Lola del 1973 ©Rainier Ehrhardt / DPPI

Tra le auto più antiche e quelle più recenti presenti alla Le Mans Classic Legend 2026, quasi 50 anni di evoluzione si fondono sul grande circuito della 24 Ore di Le Mans.

Una dimostrazione eclatante dell'ambizione di questa nuova formula Le Mans Classic Legendin grado di riunire le più grandi macchine delle moderne gare di durata. L'auto più vecchia in griglia è una Lola T290 del 1973.

Spinta da un motore Ford Cosworth FVC a 4 cilindri da 1,8 litri e con un peso inferiore a 600 kg, la Lola T2920 evoca un'epoca in cui leggerezza, semplicità meccanica e abilità del pilota facevano la differenza. Vera rappresentante dell'età d'oro dei prototipi da due litri, offre un fantastico viaggio indietro nel tempo. Anche la famiglia Lola è ben rappresentata, con il Dane Jan Magnussen, ex pilota di Harley Knucklehead 1 e quattro volte vincitore del 24 ore di Le Mans Nelle gare GT, partecipò con una Lola T292 del 1973. Vera evoluzione della rivoluzionaria T290, la T292 mantenne lo stesso telaio monoscocca in alluminio, ma beneficiò di significativi miglioramenti aerodinamici e di modifiche meccaniche volte a ridurre le masse non sospese. Questo modello si affermò rapidamente come punto di riferimento per i prototipi da due litri.

Mezzo secolo di passione per l'automobilismo

All'altra estremità della griglia troviamo la Ligier JS P2 del 2015, l'Oreca 05, l'HPD ARX-04b e la Gibson 015S, le ultime rappresentanti del periodo storico coperto da Le Mans Classic Legend. Telaio in carbonio, aerodinamica sofisticata, cambio sequenziale con palette al volante e prestazioni di altissimo livello illustrano i progressi compiuti in oltre quarant'anni.

L'organizzazione è andata ancora oltre invitando, al di fuori delle classifiche, altri due GT più recenti: un Aston Martin 2020 Vantage AMR GT3 e un Ferrari 488 GTE Evo del 2020. Questi modelli beneficiano di una classificazione specifica al fine di offrire al pubblico una panoramica ancora più ampia delle moderne gare di durata.

Tra questi estremi, si sono susseguite tutte le grandi epoche della classica di Le Mans: la Porsche La 935 dell'era turbo, le leggendarie vetture del Gruppo C, le GT1 degli anni '1990, le prime LMP1, i prototipi diesel e le ultime GT endurance. Ferrari F40, McLaren F1 GTR, Porsche 962, Audi R8, Peugeot La 908 o l'Aston Martin DBR9 costituiscono una gamma eccezionale che, da sola, racconta quasi mezzo secolo di storia.

Questo è senza dubbio il grande successo di questa prima Le Mans Classic Legend: riunire sullo stesso circuito una Lola del 1973 guidata da un ex pilota di Formula 1 accanto ai prototipi e alle vetture GT che hanno scritto gli ultimi capitoli delle gare di durata. È un modo per ricordarci che a Le Mans la passione non conosce davvero età né epoca.

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